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Ma la Lega che oggi spara a zero su Superman bisessuale è la stessa che si lamentava del guardonismo per Morisi?

Dai canali social del Carroccio parte l’assalto contro la nuova pellicola che racconta la storia del figlio del supereroe, bisessuale e ambientalista

Nuovo Superman

La questione della doppia morale sta evidentemente sfuggendo alla Lega: prima il dito del giudizio puntato sugli omosessuali. Poi Luca Morisi scoperto mentre utilizzava cocaina durante una notte brava in compagnia di due omosessuali e allora la Lega garantista che a momenti diventa Lgbtq+ ed ora, finalmente tornata alle origini, ecco la polemica sul figlio di Superman.

A dire il vero il web ha accolto la cosa almeno con più ironia di quanto non abbia fatto la Lega, o di quanto non abbia fatto Morisi: il padre della comunicazione razzista, omofoba e nazionalista del partito.

Nuovo Superman, la Lega attacca il supereroe perché bisessuale

Insomma sono passati meno di 15 giorni dallo scandalo Morisi ma per la Lega va tutto bene, si può tornare alla sana propaganda contro chi si ama. D’altro canto non si erano risparmiati già nelle scorse ore Pillon e Ciocca, noti per le loro posizioni contro tutto ciò che non sia la famiglia tradizionale. Salva l’autorizzazione a violarne poi tutti i precetti.

D’altro canto sono formule che trovano un certo riscontro nei sostenitori del partito. E per Matteo Salvini, che continua a ripetere a ogni occasione che non c’è alcun problema “fascismo” in Italia (tanto da non riuscire ancora a prendere posizione sulla matrice del vile attacco alla CGIL), individua nel nuovo Superman un problema da combattere. Perché è più importante solleticare la pancia dei suoi elettori (sempre più in calo) sull’orientamento sessuale di un personaggio da pellicola cinematografica, che affrontare i problemi reali che abbiamo toccato con mano – anche sabato scorso – e che tutti hanno visto i con i propri occhi.