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Non sei vaccinato? La pizza la mangi fuori. Anche se ti chiami Bolsonaro

Il Presidente brasiliano si trova a New York per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Sprovvisto di certificazione verde (dopo aver detto no al vaccino) è stato “costretto” ad addentare una pizza in piedi, fuori da un locale

Bolsonaro

A luglio del 2020, dopo aver fatto il “bullo” di fronte all’emergenza Covid – sottovalutando e quasi negando la pandemia – Jair Bolsonaro è risultato positivo al Sars-CoV-2. Poi la guarigione e dopo alcune settimane di razionalità, il Presidente brasiliano è tornato a soffiare sul fuoco dei “negazionisti del tutto”, evitando di sottoporsi al vaccino perché – secondo lui – ha gli anticorpi necessari per non doversi immunizzare. Proprio per questo motivo non è in possesso del Green Pass (troppo lontana nel tempo la sua guarigione) e ora, fuori dal suo Paese, è “costretto” a diventare protagonista di immagini iconiche come questa.

Bolsonaro senza Green Pass costretto a mangiare una pizza all’aperto a New York

In queste ore, infatti, Jair Bolsonaro si trova negli Stati Uniti. Lo scatto pubblicato da Renan Brites Pixoto – giornalista di Globo News – arriva direttamente da New York, città in cui è in corso l’Assemblea Generale delle Nazioni Uniti. Fuori dal suo Paese – cosa che invece non accade in Brasile – anche lui è “costretto” a sottostare alle norme sanitarie: Negli USA – nel caso specifico nella città di New York – è richiesto il possesso della certificazione verde per potersi sedere al tavolo di un ristorante per consumare il proprio pasto (al chiuso), ma anche per poter praticare sport in palestra e frequentare luoghi come cinema, teatri e musei. Insomma, un modello che noi italiani conosciamo molto da vicino.

Queste regole hanno impedito, di fatto, a Bolsonaro di potersi sedere all’interno di un locale newyorkese. Ma queste norme non brasiliane non sembrano turbarlo, dato che lui prosegue imperterrito nella sua scelta di non vaccinarsi. Secondo lui, infatti, nonostante sia passato oltre un anno dalla sua guarigione (arrivata alla fine del luglio 2020), i suoi anticorpi contro il virus sono ancora elevati e non ha bisogno di inoculare alcun vaccino.

(foto: da profilo Twitter di Renan Brites Peixoto)