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«Non c’è nessun sistema Bibbiano»

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In Emilia-Romagna “non c’è un sistema organizzato o deviato” sull’affido dei minori, ma “non mi sento di escludere che in Val d’Enza, come in altre parti d’Italia, non siano avvenuti fenomeni di deragliamento”. A sottolinearlo è Giuseppe Boschini, presidente della commissione regionale d’inchiesta istituita dalla Regione Emilia-Romagna ad agosto, dopo l’inchiesta sugli affidi. I lavori della commissione si concluderanno a metà novembre e per la fine del mese è attesa la relazione finale.

«Non c’è nessun sistema Bibbiano»

In Emilia-Romagna, secondo i dati del Sisam, il sistema informativo regionale sui minori, al 31 dicembre 2017, erano 2.970 i minori fuori dalle famiglie, 2.991 nel 2016. Questo vuol dire – ha precisato Boschini – “che sono fuori famiglia 2,7 minori ogni mille”. Un dato in linea con la “media nazionale che è del 2,6 per mille, con punte del 3,1 per mille in Sicilia e oltre il 5 per mille in Liguria. In Francia, poi, la media è del 9,5 per mille e in Germania del 9,6”. In Emilia-Romagna, a fine 2017, erano 1.529 i minori in affido e 1.441 in comunità. Di questi 1.529, 735, ovvero il 48%, erano in affido giudiziale a tempo pieno extra familiare. Per Boschini si tratta di “una sostanziale stabilità rispetto agli anni precedenti”.

numeri affidi bibbiano - 2

“I fatti di Bibbiano – precisa Boschini – li accerterà la magistratura e fanno riferimento a responsabilità individuali. In Emilia-Romagna ci sono sette assistenti sociali indagati su 2600, questo ci fa capire che, affianco a casi di cui parliamo sempre, c’è un sistema silenzioso che va aiutato”. “Dobbiamo capire co’s’è successo in quei luoghi – ammette Boschini – ma i numeri non ci dicono che esista lì un’anomalia ma che c’è bisogno di ringhiere normative e organizzative perché non accadano più casi del genere”. “Dai lavori della commissione, infatti – avverte Boschini -, sta emergendo un quadro del sistema dei minori nazionale che ha parecchi problemi dal punto di vista normativo e organizzativo. Il sistema è migliorabile”.

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