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Nicole Zacco: l’otite e le visite dalla pediatra

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La storia di Nicole, la bimba di Gottolengo morta per un’otite, si arricchisce di nuovi particolari e di contraddizioni. Nicole Zacco aveva 4 anni e mezzo e secondo quanto raccontano i genitori era malata da un mese e mezzo. Mattia e Alessandra l’avevano portata in due occasioni, nelle scorse settimane, all’ospedale della vicina Manerbio e poi all’istituto ospedaliero Poliambulanza di Brescia, senza che i diversi medici ritenessero necessario il suo ricovero.

Nicole Zacco: l’otite e le visite dalla pediatra

L’otite si era manifestata a metàmarzo, ed era stata curata dal pediatra di famiglia. Nel tardo pomeriggio di sabato scorso, però, i genitori, preoccupati da una cefalea persistente, avevano deciso di portarla all’ospedale di Brescia. In quella occasione, anche se “inizialmente ancora vigile e collaborante e con parametri vitali nella norma”, la bambina è stata ricoverata dopo che una Tac aveva mostrato “un grave ascesso cerebellare”. Nella mattinata di domenica, la bambina “è stata sottoposta ad un intervento neurochirurgico di evacuazione dell’ascesso e posizionamento di derivazione ventricolare esterna”. Ma nei giorni seguenti il suo quadro neurologico è peggiorato, fino al decesso avvenuto ieri pomeriggio. La pediatra Anna Solzi però dice a Repubblica che ha visitato la bambina soltanto due volte nel periodo in cui era malata:

Dottoressa, la famiglia dice di aver portato la bambina qui almeno cinque volte, senza che lei si accorgesse della sua malattia.
«Dico quello che ho detto ai carabinieri. Nel 2018 Nicole l’ho vista due volte: l’8 febbraio per una gastroenterite virale. E il 16 marzo, per un’otalgia. Non un’otite, ma un semplice male alle orecchie. Dopo, non l’ho più vista».

Ricorda i sintomi che aveva?
«Raffreddore e male alle orecchie, come il 99 per cento dei bambini durante la stagione invernale».

Quando ha saputo della morte della bambina?
«Oggi, dai carabinieri. Ho letto la notizia sul giornale, ma non ho assolutamente pensato che fosse una mia paziente. Dopo ho cercato nel database, ma risultava “cancellata” dal sistema. Perciò ho pensato che nel frattempo i genitori avessero cambiato pediatra».

Nicole Zacco aveva quindi contratto un raro caso di otite, un’infezione batterica scovata in fase molto avanzata. La prova era nella Tac. Per questo è stata sottoposta a un intervento chirurgico per risolvere il problema dell’ascesso. Purtroppo alla fine è risultato inutile.

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