La macchina del funky

«Nei 5 Stelle mi sento solo»

fabio franceschi fatto

Federico Pizzarotti rilascia un’intervista a Luca de Carolis del Fatto Quotidiano per parlare di Rousseau, il sistema operativo del MoVimento 5 Stelle ieri illustrato da Gianroberto Casaleggio in un’intervista a Gianni Barbacetto, e di Matteo Renzi che taglia i fondi ai comuni e non abbassa la spesa.

Come è il rapporto di voi sindaci con il Direttorio? Riuscite a lavorare assieme?
Ancora poco, su questo piano c’è molto da fare. Abbiamo contatti, ma non si è creata una filiera solida di comunicazione tra i sindaci e il centro. A febbraio era partito un tour dei Comuni amministrati dal M5S, ma dopo la prima tappa a Livorno non se n’è saputo più nulla.
Il Movimento è in risalita nei sondaggi. Merito delle inchieste o del ritorno in tv?
I sondaggi sono da prendere con le pinze, e comunque sono nazionali. Quella con cui ci scontriamo è la realtà delle amministrative, dove si vota la persona. I risultati negativi in Emilia Romagna e in Calabria ci hanno detto che c’è uno scollamento tra il Movimento a livello nazionale e i territori. Non basta guardare i sondaggi per dire che tutto va bene.
Come si rimedia?
Con l’organizzazione. Arrivano sempre più notizie di gruppuscoli del Movimento che si formano senza autorizzazione. C’è confusione. Dopo le Regionali servirebbe un meet up nazionale: un incontro di lavoro, operativo, e non per fare l’elenco delle cose che non ci hanno fatto fare, come è stato Italia a 5 Stelle, pur positivo (l’evento al Circo Massimo dello scorso settembre, ndr).

Grillo scomunica Pizzarotti, no incontri con sindaci

Ieri sul Fatto, Casaleggio ha lanciato Rousseau, una piattaforma per eletti e iscritti del M5S.
Da solo l’on line non può bastare. Siamo persone, il rapporto umano è fondamentale. Dobbiamosapere a chi scriviamosul web, chi c’è dall’altra parte.La piattaforma va bene per votarele proposte, ma prima dobbiamo discuterne.
Lei ha spesso detto di sentirsi isolato nel Movimento.
Non è cambiato nulla. Sul blog di Grillo ci sono stati spesso post contro di noi, mai a favore. Ultimamente hanno dato spazio per attaccarci a un gruppetto di Parma, privo di autorizzazione per l’uso del simbolo. E non hanno ospitato la nostra replica.
Ne ha parlato con il Direttorio?
Più volte. Ma non ho mai ottenuto risposta.
Cosa ha pensato leggendo il postche paragonava Renzi a Lubitz, il pilota che ha fatto precipitare l’Airbus in Francia?
Ho pensato che sono due anni che bisogna cambiare tono, mail tono non viene cambiato. Cose del genere ci impediscono di convincere altri cittadini.