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Lo straordinario trionfo ai Mondiali della Nazionale italiana di basket con sindrome di Down

Asia Buconi|

sindrome di down

La Nazionale italiana di basket con sindrome di Down ha conquistato a Madeira, in Portogallo, il titolo mondiale vincendo la finalissima contro l’Ungheria con 36 punti contro 12. E’ la terza volta che i ragazzi allenati dal coach Giuliano Bufacchi si confermano i migliori al mondo dopo i successi del 2018 e il 2019, senza contare il  trionfo agli Europei del 2021.

Il Team azzurro era il più numeroso a partecipare alla competizione: contava 21 componenti, tra cui 14 atleti, 6 tecnici e un medico. Le altre Nazioni che hanno partecipato al Mondiale erano Arabia Saudita, Croazia, Finlandia, Messico, Polonia, Portogallo, Svezia e Ungheria.

Il percorso netto degli azzurri della Nazionale italiana di basket con sindrome di Down e il successo mondiale

Durante la fase a gironi, gli Azzurri della Nazionale italiana di basket con sindrome di Down avevano battuto proprio l’Ungheria (31-14) e l’Arabia Saudita (58-6), sconfiggendo poi in semifinale i padroni di casa del Portogallo per 20 a 14. Insomma, il percorso dell’Italbasket è stato netto: gli atleti del coach Bufacchi hanno praricamente vinto tutte le partite. L’applauso va a Fabio Tomao, Alessandro Greco, Davide Paulis, Andrea Rebichini, Alex Cesca, Francesco Leocata, Lorenzo Puliga e Chiara Vingione, unica donna del roster: sono loro gli Azzurri che a Maidera hanno lottato e conquistato il titolo mondiale.