Economia

Mutui e prestiti, cosa cambia con il taglio dei tassi

Mutui e prestiti, cosa cambia

Ieri la Bce ha abbassato i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento dell’eurosistema. Il nuovo tasso passa dallo 0,15% allo 0,05%, con un taglio di 10 punti base a decorrere del 10 settembre. Una decisione che si ripercuote anche sulle scelte economiche di famiglie e imprese. Questo significa che un Btp decennale rende poco più del 2% lordo, e che quindi bisognerà rivedere le scelte di investimento. In più, la decisione ha ripercussioni anche su prestiti e mutui. In questa infografica del Corriere della Sera possiamo vedere quanto costa e rende il denaro dopo il taglio dei tassi:

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Quanto rende e costa il denaro dopo la Bce (infografica Corriere della Sera)

In queste pagine invece riassumiamo gli effetti della decisione su famiglie e imprese, che vedono tagliare la rata del mutuo per chi ha scelto il tasso variabile ma non usufruiranno di miglioramenti nel settore dei prestiti. Un po’ meglio va a bond e obbligazioni, con effetto a cascata sulle azioni delle società quotate.

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