Economia

Mutui: casa alle banche se salti diciotto rate

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Il testo del decreto legislativo sui mutui approvato definitivamente ieri dal Consiglio dei ministri prevede anche l’ok alla famosa norma sulle diciotto rate: la vendita diretta della casa da parte della banca senza passare dall’asta immobiliare in Tribunale potrà scattare solo in caso di 18 rate mensili del mutuo non pagate. Ma la clausola sarà facoltativa e potrà essere inserita soltanto nei contratti successivi alla data di entrata in vigore delle nuove norme. È stata espressamente esclusa quindi l’estensione ai contratti vecchi, che nella prima gestazione del mutuo sarebbe dovuta avvenire con il consenso di entrambe le parti. Rimane invece l’obbligatorietà dell’assistenza di un consulente per il mutuatario che scelga di inserire la clausola. Il Sole 24 Ore ha pubblicato una infografica che riepiloga le nuove norme:

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L’infografica del Sole 24 Ore sui mutui e le diciotto rate (21 aprile 2016)

Spiega il quotidiano:

In attesa di conoscere la versione finale del decreto che potrebbe approdare rapidamente in «Gazzetta Ufficiale» vista la scadenza per il recepimento, la nota diramata da Palazzo Chigi nella serata di ieri precisa che «le parti possono convenire, attraverso clausola espressa, che in caso di inadempimento del consumatore la restituzione o il trasferimento del bene dato a garanzia, o dei proventi della vendita del bene stesso, comportino l’estinzione dell’intero debito anche se il valore del bene immobile restituito (o i proventi) sia inferiore al debito residuo». Inoltre viene prevista «l’assistenza obbligatoria – riporta sempre il comunicato – di un consulente per il consumatore che intenda sottoscrivere questa clausola».