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Mosca ha lanciato 84 missili sulle città ucraine: la sanguinosa vendetta dopo l'attacco al ponte in Crimea

Asia Buconi|

attacco missilistico

Un totale di 84 missili cruise sono stati lanciati oggi dalla Russia nell’attacco alle città ucraine. Assieme a questi sono stati utilizzati anche un certo numero di droni. A riferirlo sono state le autorità di Kiev, precisando che “alle 14 la Federazione russa aveva fatto uso di 84 missili cruise e 24 Uav, tra cui 13 droni iraniani Shahid-136” e che “dei proiettili usati, 56 sono stati distrutti, 43 missili e 13 Uav”. Il tasso di distruzione dei missili è stato al 49%.

Impianti infrastrutturali critici (in particolare nel settore delle forniture energetiche) sono stati colpiti in otto regioni e nella città di Kiev, dove sono scoppiati oltre 30 incendi, secondo i dati del servizio di emergenza dello stato. In conseguenza dell’attacco terroristico, sono morte 11 persone e 64 sono rimaste ferite. Quattro regioni sono rimaste prive di forniture di energia elettrica: si tratta di Lviv, Poltava, Sumy e Ternopil.

Pioggia di missili sull’Ucraina, Putin: “Risposte severe se vi saranno altri tentativi di attentato in territorio russo”

Il presidente russo Vladimir Putin ha subito confermato i bombardamenti, precisando che sono stati colpiti obiettivi militari, infrastrutture enrgetiche e vie di comunicazione. Poi, il leader del Cremlino ha sottolineato che ci saranno nuove “risposte severe” da parte della Russia “se vi saranno altri tentativi di organizzare attentati sul territorio russo”. Il riferimento è ovviamente a quanto avvenuto sabato scorso sul ponte di Kerch, in Crimea, crollato parzialmente dopo l’esplosione di un camion.

”Il nostro coraggio non verrà mai distrutto dai missili dei terroristi, anche quando colpiranno il cuore della nostra capitale. Né scuoteranno la determinazione dei nostri alleati”, ha invece ribadito il ministro della Difesa ucraina Oleksij Reznikov commentando su Twitter le esplosioni che si sono verificate questa mattina nel centro di Kiev. Secondo Reznikov, queste azioni di Mosca ”demoliscono irreversibilmente solo il futuro della Russia, un futuro di uno stato terrorista canaglia disprezzato a livello globale”.