Opinioni

Monica Maggioni e l’intervista ad Assad che la RAI non vuole trasmettere

Da Damasco arriva un ‘ultimatum’ alla Rai sull’intervista fatta dall’amministratore delegato di RaiCom, Monica Maggioni, al presidente siriano, Bashar al Assad, e non ancora mandata in onda, rinviando più volte la programmazione prevista per il 2 dicembre scorso. Se la Rai non la trasmetterà entro lunedì 9 dicembre, il colloquio andrà in onda comunque sui media siriani senza la contemporaneità prevista dagli accordi. “Il 26 novembre 2019, il presidente al-Assad ha rilasciato un’intervista alla Ceo di Rai, Monica Maggioni. Si è convenuto che l’intervista sarebbe andata in onda il 2 dicembre su Rai News 24 e sui media nazionali siriani”, si legge in una nota dell’ufficio stampa della presidenza siriana pubblicata su Facebook.

monica maggioni assad siria

“La mattina presto del 2 dicembre, abbiamo ricevuto una richiesta, per conto di Rai News 24, di ritardare la trasmissione senza una chiara spiegazione. A ciò seguirono altre due richieste di rinvio, senza che fosse fissata una data per l’intervista e senza nessun’altra spiegazione”, protestano ancora da Damasco. “Questo è un ulteriore esempio dei tentativi occidentali di nascondere la verità sulla situazione in Siria e sulle sue conseguenze sull’Europa e nell’arena internazionale”, si afferma nel comunicato. Poi l’ultimatum: “Se Rai News 24 continuerà a rifiutare di trasmettere l’intervista, l’Ufficio politico e dei media della presidenza siriana la trasmetterà integralmente lunedì 9 dicembre 2019 alle 21, ora di Damasco” (le 20 in Italia). Oggi prende posizione l’a.d. Fabrizio Salini in una nota:  “L’intervista al presidente siriano Bashar al Assad, realizzata dall’Ad di Rai Com, Monica Maggioni, non è stata effettuata su commissione di alcuna testata Rai. Pertanto non poteva venire concordata a priori una data di messa in onda”.

Leggi anche: L’Espresso e tutti i soldi di Giorgia Meloni

Mario Neri

Mario Neri è uno pseudonimo. La foto di Cattivik che usa come immagine del profilo lo rappresenta pienamente