Opinioni

Integrazione: Maroni dà il patrocinio al concorso di bellezza latinoamericano

E che non si venga a dire che Roberto Maroni, governatore della Lombardia, sia contro l’integrazione. Soltanto che nella visione del presidente leghista, è più semplice che questa passi per un concorso di bellezza. Tanto da avere non solo patrocinato la seconda edizione di Miss Latina, una manifestazione che elegge la ragazza latinoamericana più bella d’Italia. L’ex ministro dell’Interno ha concesso per la finale del concorso l’auditorium Testori di Palazzo Lombardia, sede della Regione, per domenica 7 ottobre, quando le 24 finaliste si contenderanno lo scettro di reginetta.
«E’ questo il modello di integrazione che ci piace», ha detto il governatore durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento tenuta ieri. Un concetto rinforzato dalle parole di Marco Tizzoni, consigliere regionale della Lista Maroni: «Il connubio tra organizzatori lombardi e le reginette latine rappresenta un modello di integrazione completo. Questi sono gli esempi che ci piacciono e che vogliamo premiare con il patrocinio».
regione lombardia miss latina
In altre parole, l’integrazione in salsa leghista, seguendo questo filo logico, passa per alcuni requisiti “fondamentali” previste dal regolamento del concorso di bellezza, al quale possono accedere “ragazze di età compresa tra i 16 e i 28 anni, latino americane di nazionalità italiana o residenti in Italia, di altezza minima non inferiore ai 165 cm”. Altro che Ius soli. Intanto il sito ufficiale del concorso (misslatinaitalia.it) mostra orgoglioso in home page il logo del patrocinio della Regione Lombardia e scrive:

L’ Italia e il mondo latino americano. Una lunga storia reciproca, una presenza sempre più forte, un legame sempre più stretto. Attraverso un evento nazionale dedicato alle ragazze latino americane, alla loro piena bellezza, fatta non solo di presenza ma di idee, di talento, di capacità, di vocazioni e ispirazioni, abbiamo voluto creare qualcosa di più: un‘opportunità. Opportunità personali e professionali, condivisione di idee, di culture, di proposte e di occasioni di incontro e di lavoro. Con il fine ultimo e prezioso di coltivare e migliorare l’integrazione, la conoscenza, la comprensione tra Paesi e culture, diversi ma egualmente latini.