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Michaela Biancofiore lascia Forza Italia

Lo ha annunciato la notte tra il 23 e il 24 dicembre, dopo aver appreso della nomina al suo posto di Giorgio Leonardi come coordinatore del partito nel Trentino Alto Adige

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Si tratta di un addio storico visto che arriva dopo 26 anni di militanza: Michaela Biancofiore lascia Forza Italia e Silvio Berlusconi. “Con la morte nel cuore, ma anche liberata. La Forza Italia nella quale sono nata e cresciuta, non esiste più”, ha annunciato la notte tra il 23 e il 24 dicembre, dopo aver appreso della nomina al suo posto di Giorgio Leonardi come coordinatore del partito nel Trentino Alto Adige.

Michaela Biancofiore lascia Forza Italia

Solo ieri pomeriggio la Biancofiore aveva augurato buon Natale con un post su Facebook griffato con il logo del partito di Berlusconi. Poi l’annuncio di Leonardi e la rottura. In attesa di una possibile conferenza stampa ufficiale d’addio, oggi Biancofiore non vuole parlare, “meglio dopo Natale”, fa sapere in un messaggio all’AGI, ma nella notte ha detto che “la Forza Italia nella quale sono nata e cresciuta non esiste più” aggiungendo, riferendosi al partito, “siamo diventati come i grillini senza rispetto per le persone”. I motivi non sono ancora noti ma Biancofiore, che ha già fatto sapere che approderà al Gruppo Misto, non avrebbe digerito la scelta del Cavaliere di sostituirla alla conduzione del coordinamento regionale dopo il flop alle Provinciali del 2018.

Biancofiore, 49 anni il prossimo 28 dicembre con un passato da aiuto regista in film di Mario Cecchi Gori, alla vigilia di Natale ha deciso di farsi un regalo, lasciare quel movimento di centrodestra che nel 1995 l’aveva vista partire dalla natia Bolzano candidatasi, senza riuscirci, per il consiglio comunale. Dopo cinque anni entro’ in Comune ma le troppe assenze la videro al centro di una procedura di decadenza. La carriera politica a livello nazionale della fedelissima berlusconiana stava ormai decollando. Nel 2002 andò a ricoprire l’incarico di consigliera per le Autonomia dell’allora ministro degli Esteri Franco Frattini, da sempre suo grande amico.

michaela biancofiore

Una delle sue immagini più emblematiche è quella del maggio del 2005 in piazza Vittoria a Bolzano. In occasione della campagna elettorale delle Comunali per sostenere il candidato del centrodestra Giovanni Benussi (vinse ma poi non ottenne la maggioranza in Consiglio), Biancofiore fece da spalla al gesto – mostrò il dito medio alla piazza dell’allora premier Silvio Berlusconi. Da coordinatrice provinciale di Forza Italia dell’Alto Adige, successivamente divenne di tutto il Trentino Alto Adige, la “biondona” nel 2006 venne eletta alla Camera entrando nella I Commissione Affari Costituzionali. Già nel 2011 minacciò le dimissioni dall’allora Partito della Libertà, all’epoca in polemica con Maurizio Gasparri. Nell’aprile del 2013, il premier Enrico Letta la destinò a ricoprire l’incarico di Sottosegretaria alla semplificazione amministrativa, quindi Sottosegretaria allo sport.

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