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Meloni nomina gli 8 viceministri e i 31 sottosegretari: polemica su Durigon e Bignami

Asia Buconi|

meloni sottosegretari

Oggi Giorgia Meloni ha nominato gli 8 viceministri e i 31 sottosegretari del suo Governo. Lo ha annunciato lei stessa in un messaggio interno rivolto agli eletti di Fratelli d’Italia: “Buongiorno a tutti! Oggi ho nominato i sottosegretari e i viceministri. Molti di voi saranno coinvolti direttamente e molti altri avrebbero potuto esserlo per qualità e valore. Ho fatto il possibile utilizzando criteri di esperienza parlamentare oltre che nel settore specifico. Saranno molti i ruoli assegnati a Fratelli d’Italia e coordinandomi con i presidenti dei gruppi li indicherò seguendo criteri analoghi”.

Poi, la Presidente del Consiglio e leader di FdI ha aggiunto: “Il giuramento dei sottosegretari sarà il 2 novembre e qui mi divertirò a leggere i giornali, ma abbiamo bisogno di fare in fretta”. Meloni ha spiegato che “al Consiglio dei ministri del 4 novembre verrà attribuita la delega agli 8 sottosegretari che diverranno viceministri”.

Gli otto viceministri e i 31 sottosegretari del Governo Meloni

Gli otto sottosegretari a cui verrà attribuita la delega di viceministro sono: agli Esteri Edmondo Cirielli (FdI), alla Giustizia Francesco Paolo Sisto (FI), al Mef Maurizio Leo (FdI), al Mise Valentino Valentini (FI), all’Ambiente Vannia Gava (Lega), alle Infrastrutture e ai Trasporti Galeazzo Bignami (FdI) e Edoardo Rixi (Lega) e, infine, al Lavoro e alle Politiche sociali Maria Teresa Bellucci (FdI).

Per quel che riguarda i 31 sottosegretari, invece, i nomi che vanno a completare la squadra del Governo Meloni sono i seguenti: Esteri: Giorgio Silli e Maria Tripodi; agli Interni: Emanuele Prisco, Wanda Ferro, Nicola Molteni. Giustizia: Andrea Delmastro Delle Vedove, Andrea Ostellari. Difesa: Isabella Rauti e Matteo Perego; Economia: Lucia Albano, Federico Freni e Sandra Savino. Mise: Fausta Bergamotto, Massimo Bitonci. Mite: Claudio Barbaro. Agricoltura: Patrizio La Pietra e Luigi D’Eramo. Infrastrutture e trasporti: Tullio Ferrante. Lavoro e politiche sociali: Claudio Durigon; Istruzione: Paola Frassinetti. Università e ricerca: Augusta Montaruli. Cultura: Gianmarco Mazzi, Lucia Borgonzoni e Vittorio Sgarbi. Salute: Marcello Gemmato. Rapporti con il Parlamento: Giuseppina Castiello e Matilde Siracusano. Sottosegretari alla presidenza del Consiglio: Alessio Butti (Innovazione) Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma) Alberto Barachini (Editoria) Alessandro Morelli (Cipe).

Meloni nomina viceministri e sottosegretari: polemica su Durigon e Bignami

Nelle polemiche è finita immediatamente la nomina a sottosegretario del Lavoro di Claudio Durigon, con l’Anpi che ha sottolineato come il leghista si sia dovuto dimettere in passato per aver proposto di intitolare al fratello di Mussolini il parco Falcone-Borsellino di Latina. Ma non è finita qui. Già, perché molto discussa è stata pure la nomina a viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del meloniano Galeazzo Bignami. Il motivo? Una foto, datata 2005, che raffigura il numero due di Salvini durante un addio al nubilato mentre indossa una camicia nera con al braccio la fascia delle SS, chiaro richiamo all’uniforme nazista.

La foto di Bignami è stata diffusa su Facebook dal segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, che l’ha così commentata: “Lui è Galeazzo Bignami, di Fratelli d’Italia, nuovo viceministro ad Infrastrutture e Trasporti. E questi sarebbero quelli che ‘non hanno mai avuto simpatie per le dittature’? Ma per favore. Ridicoli e pericolosi”.