La macchina del funky

Matteo Salvini e il nuovo che avanza in Puglia

«In Puglia Poli Bortone “va benissimo. Pur di mandare a casa i Vendoli e gli Emiliani, che poi sono la stessa cosa, noi siamo d’ accordo. Purché non ci siano gli Alfani», anche se “non c’è dubbio che Berlusconi sia mal consigliato. Purtroppo Forza Italia, sul territorio, è davvero divisa. Il problema esiste». Questo ha dichiarato al Corriere ieri Matteo Salvini, che si è detto anche «orgoglioso di essere il segretario di un movimento assolutamente compatto. Una forza che dimostra di essere capace di fare quello che non riesce a nessuno. Quando noi dobbiamo fare un passo avanti, lo facciamo. Ma siamo anche capaci di fare il passo indietro. Tutti insieme, e senza confusioni. E se qualcuno prova a fare confusione, questo movimento fa fare al responsabile un passo fuori dalla porta. Io penso davvero che il momento economico sia troppo delicato per stare a perdere tempo».
Adriana Poli Bortone è nata nel 1943, è stata consigliere del Movimento Sociale Italiano a Lecce dal 1967, deputato dal 1983 e riconfermata nelle legislazioni successive. Nel 1994 è stata ministro delle Politiche Agricole, ha aderito ad Alleanza Nazionale nello stesso anno per la prima svolta di Fini a Fiuggi, poi è stata sindaco di Lecce dal 1998 al 2007 ed eurodeputato sempre per Alleanza Nazionale dal 1999. Negli ultimi anni il percorso politico è stato ancora più tormentato:

Si è dimessa da europarlamentare nel 2008 per accettare la candidatura al Senato nella lista del PDL, dove è eletta nella circoscrizione Puglia. Nel marzo 2009 non partecipa al primo congresso del PDL, lascia il gruppo, e fonda il movimento autonomista Io Sud, con il quale, appoggiata dall’UDC, si è candidata alla presidenza della Provincia di Lecce. Ha raccolto il 21,89% dei consensi. Al Senato è passata al gruppo Misto, quindi dall’ottobre 2009 al gruppo UDC-SVP-Autonomie.
Alle elezioni regionali italiane del 2010 in Puglia ha presentato la propria candidatura con Io Sud, appoggiata da Unione di Centro, Movimento per le Autonomie, Rifondazione democristiana, Rinascita popolare, Democristiani e Libertà, Lista Per il Sud e Lega Meridionale. L’ufficializzazione ha posto fine a numerose voci che la vogliono candidata per il Popolo della Libertà, che le ha preferito Rocco Palese. Ottiene circa l’8% dei consensi.
Il 26 febbraio 2011 annuncia la sua adesione al gruppo parlamentare di Coesione Nazionale, a sostegno della maggioranza di governo e all’interno dell’area politica e culturale del centrodestra. Nel 2012 è stata la prima parlamentare ad inaugurare la consuetudine, nel sottoporre la sua candidatura per l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, di inviare al Presidente della Camera la voce wikipedia Adriana Poli Bortone quale curriculum vitae valido per la selezione.

adriana poli bortone
Nell’aprile 2014 ha aderito a Fratelli d’Italia. Ieri ha lasciato Fratelli d’Italia per la candidatura di Forza Italia e Lega Nord in Puglia. Per fortuna che Salvini voleva rinnovare il centrodestra italiano.