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Matteo Renzi su Carlo Calenda: "Siamo come due piccioncini...quando c'è l'amore c'è tutto"

Asia Buconi|

matteo renzi calenda

Ospite da Myrta Merlino a L’aria che tira su La7, il leader di Italia Viva Matteo Renzi è tornato ad esprimersi sulle elezioni del 25 settembre. In merito all’alleanza con Azione di Carlo Calenda, il suo “collega” del Terzo Polo, l’ex Premier ha rassicurato gli elettori e ha detto: “Con Carlo siamo due piccioncini, quando c’è l’amore c’e’ tutto…”.

Poi, esprimendosi in merito al netto vantaggio della coalizione di Centrodestra registrato dai sondaggi politici, Renzi ha affermato: “Una settimana fa mi sembrava scritto che la destra vincesse le elezioni. Vedevo i sondaggi e sentivo. Poi ho visto che loro iniziavano a litigare e ho iniziato a pensare che non siano così saldi. Allora ho pensato che la vera scommessa debba essere la nostra se riusciamo a prendere un po’ di gente dalla destra, delusi di Fi e Lega, e un po’ di gente delusa da questa svolta post-sovietica del Pd. Sarò contento comunque perché parte la scommessa. Per essere decisivo ai fini del governo deve andare a doppia cifra. Se si fa più del 10% siamo decisivi”.

Le parole di Matteo Renzi sulle ingerenze russe e su Giorgia Meloni

Nello studio di La7, Matteo Renzi si è espresso pure sulle presunte ingerenze russe nella campagna elettorale italiana: “Questa roba che esce a 10 giorni dal voto lascia qualche perplessità. Io ho scritto nel miei libri 5 anni fa che i russi sono intervenuti pesantemente sul referendum sulla Brexit e sul nostro. Non vi domandate chi ha preso i soldi dai russi ma chi ha sprecato i soldi degli italiani: quota 100, il Reddito di cittadinanza con le truffe, il superbonus. Devo continuare?”.

Poi, quando gli è stato chiesto se appoggerà eventuali riforme costituzionali promosse dalla presidente di FdI Giorgia Meloni, il leader di Italia Viva ha risposto: “Se la Meloni proporrà le riforme costituzionali io sto al tavolo, caspita se sto al tavolo. A me interessa dare una mano al Paese”.