Opinioni

Matteo Renzi e gli assunti a Melfi «con il Jobs Act». Davvero?

Matteo Renzi ne è sicuro: mille ex precari sono stati assunti a Melfi con il Jobs Act. E lo scrive su twitter:


Davvero? Il comunicato di FCA all’epoca (12 gennaio, quando i decreti attuativi ancora non c’erano) non diceva esattamente così:

L’andamento decisamente positivo dei nuovi modelli Jeep Renegade e Fiat 500X permettera’ nei prossimi tre mesi l’inserimento di oltre 1.000 nuovi lavoratori nello stabilimento di Melfi dove, con un investimento di oltre un miliardo di euro, vengono prodotte le due vetture. Una volta stabilizzati i volumi produttivi in ragione dell’andamento della domanda e dei risultati negli oltre 100 mercati dove le vetture saranno vendute, alle persone inizialmente inserite con contratto interinale potra’ essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione. A queste persone, si legge in un comunicato Fca, se ne aggiungeranno altre 350 temporaneamente trasferite dagli stabilimenti di Cassino e Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco. Sara’ cosi’ possibile saturare totalmente le potenzialita’ produttive dell’impianto.

Insomma, non pare proprio che siano assunti «con il Jobs Act», anche se dopo sono stati assunti con il Jobs Act (grazie ad Apota per la segnalazione). Ma soprattutto, faceva giustamente notare il comunicato che le assunzioni arrivano grazie al fatto che l Jeep Renegade e la Fiat 500X vendono al di sopra delle aspettative. Il che conferma un assunto di cui si è parlato fin troppo spesso, anche se il premier non sembra comprenderlo quando fa “comunicazione” (adesso la propaganda si chiama così): le aziende assumono se c’è mercato per i loro prodotti, non se ci sono nuove o vecchie forme contrattuali.

Alessandro D'Amato

Il direttore di neXt Quotidiano