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Quando e dove bisogna indossare la mascherina? Le nuove regole su dispositivi e spostamenti

Da oggi, e su tutto il territorio nazionale, l’uso delle mascherine è obbligatorio dalle 18 alle 6 «all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti»

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Oggi La Stampa pubblica una serie di domande e risposte sulla nuova ordinanza del ministero della Salute

Quando e dove devo indossare la mascherina?
Da oggi, e su tutto il territorio nazionale, l’uso delle mascherine è obbligatorio dalle 18 alle 6 «all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti». Dovunque insomma non sia possibile mantenere il distanziamento sociale, bisogna indossare la mascherina. Non sono ammesse deroghe regionali.

Ma allora dalle sei del mattino alle sei di sera si può anche uscire senza mascherina?
Come stabilito dal governo lo scorso 7 agosto, resta ancora l’obbligo delle mascherine nei locali chiusi e del distanziamento interpersonale. Ogni Regione ha poi la possibilità di adottare ulteriori restrizioni. Per esempio in Lombardia era già stato stabilito che – almeno fino al 10 settembre – la mascherina va indossata anche all’aperto, quando non è possibile
garantire il distanziamento: durante la giornata si può anche uscire senza, ma è obbligatorio averne sempre una con sé da indossare nel caso di bisogno. In altre Regioni invece, come Campania e Veneto, l’obbligo di indossarla all’aperto era stato revocato da ordinanze locali con il miglioramento dei dati epidemiologici.

Se ho qualche dubbio sulla normativa della mia Regione o del mio Comune, che cosa posso fare?
Per rispondere ai dubbi e raccogliere le informazioni sul coronavirus, a disposizione dei cittadini c’è il sito internetsalute.gov.it/nuovocoronavirus.

Come spiega il Corriere della Sera, l’ ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza impone da oggi, 17 agosto, la sospensione delle «attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico».

La misura è valida su tutto il territorio italiano, quindi in tutte le regioni, e resta in vigore almeno fino al 7 settembre. La decisione arriva dopo «la significativa ripresa dei casi, anche alla luce del contesto europeo», ha spiegato il ministro motivando la sua ordinanza. I locali potranno aprire per serate di musica e concerti e se hanno al loro interno bar o ristoranti, ma non si potrà ballare e andranno mantenute tutte le misure anti-Covid, quindi mascherine e distanziamento.

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