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Mariangela Danzì: la capolista 5 Stelle è indagata ma la candidatura resta

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Mariangela Danzì, la capolista 5 Stelle nella circoscrizione Nord Ovest, è indagata dalla Procura di Brindisi. La Danzì, che non avrebbe ricevuto informazioni di garanzia, come riporta Brindsitime è coinvolta nell’indagine che il sostituto procuratore Raffaele Casto sta conducendo riguardo la realizzazione del circuito doganale del porto di Brindisi. Con lei, che all’epoca era sub commissario prefettizio al Comume di Brindisi, sono indagati anche il presidente dell’ADSP Ugo Patroni Griffi, il responsabile dell’ufficio tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Di Leverano, il direttore dei lavori Gianluca Fischetto, il dirigente comunale Fabio Lacinio oltre ai tecnici comunali Antonio Iaia e Teodoro Indini. Il reato ipotizzato è quello di “invasione di terreni pubblici”. L’indagine ruoterebbe attorno alla realizzazione di un varco dogane in area comunale.

Mariangela Danzì: la capolista 5 Stelle è indagata ma la candidatura resta

L’eurodeputata Laura Ferrara oggi a La 7 aveva spiegato che il M5S stava valutando la posizione della Danzì ma che non avrebbero fatto sconti:

Eppure l’agenzia Agi, ma anche l’Ansa, riporta le parole di “fonti M5S” che confermano la candidatura della capolista:

Non salta la candidatura di Mariangela Danzì, scelta dal Movimento 5 Stelle come propria capolista nella circoscrizione Nord Ovest, che sarebbe indagata, secondo quanto riferito da alcuni media, in un’indagine della procura della Repubblica di Brindisi in merito a un intervento eseguito dall’Autorità di sistema Portuale. Indagini ‘irrilevanti’, viene spiegato, infatti, da fonti M5s. Secondo il regolamento, viene spiegato da altre fonti qualificate, l’indagine non è ostativa

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