Opinioni

Maria Elena Boschi è il ministro più popolare di Renzi

Maria Elena Boschi conquista il podio del ministro più popolare e apprezzato, balzando dal quarto alla vetta del report sull’immagine del governo realizzato ogni tre mesi da Alessandra Ghisleri con ‘Euromedia resarch’ in collaborazione con l’agenzia di comunicazione ‘Klaus Davi and company’. La ministra aretina, beneficiando in positivo della visibilità derivata dalla battaglia sulle riforme e al Senato e le unioni civili, raggiunge un indice di fiducia di 31.1 battendo tutti i colleghi dell’esecutivo. Sempre buona la posizione di Dario Franceschini che scende dal primo al secondo posto con un indice del 30.7. Al terzo posto, stabile, si piazza Graziano Delrio con un indice di fiducia del 29.2. Quarto il ministro del tesoro Pier Carlo Padoan, che guadagna ben due posizioni rispetto alla precedente rilevazione del giugno scorso con il 28.9 di indice di fiducia. Perde invece posizioni il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, passando dal secondo al quinto posto con un indice di fiducia del 26, davanti a Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri, con il suo 23.5.
Gran galà di inaugurazione del nuovo teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Nella top ten figurano in salita il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina (balzato dal nono al settimo posto ), il ministro del Lavoro Giuliano Poletti dato in salita con uno score di fiducia del 20.7, il ministro della Giustizia Andrea Orlando con un 20.2, il ministro dell’Università Stefania Giannini con un 20.1. Marianna Madia è undicesima con il 19.8 poi il ministro della Difesa Roberta Pinotti con un indice di fiducia di 19.6, il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti con un indice di 16.7, il ministro dello Sviluppo Federica Guidi con 15.3 e il ministro del’Interno Angelino Alfano con un indice di 10.6. Questi ultimi ”sono ministri che per un motivo o per l’altro hanno maggiore difficoltà a fare passare i loro messaggi -scrivono gli analisti- oppure incontrano difficoltà di percepito dovute all’agenda politica o a fatti di cronaca”.