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La mappa dello spaccio a Trastevere

@alessandrodamato|

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La storia che ha portato alla morte di Mario Rega Cerciello e all’incriminazione per omicidio dei due americani Elder Lee e Natale Hjort è cominciata a Piazza Mastai, che costeggia viale Trastevere, e vicino al ponte Garibaldi che porta al centro di Roma.

La mappa dello spaccio a Trastevere

Eppure Trastevere è una piazza di spaccio unica nel suo genere a Roma, spesso definita l’atelier della droga, per le modalità di acquisto e di vendita al dettaglio di stupefacenti di ogni tipo e per ogni clientela. Spiega oggi Repubblica Roma che “a Trastevere ci sono intermediari, i broker dello spaccio, con la funzione di intercettare la clientela più facoltosa ed “esigente” ed accompagnarla dallo spacciatore a seconda della richiesta di droga. Uno di questi intermdiari era proprio Sergio Brugiatelli, l'”uomo col borsello” che ha poi chiamato Rega Cerciello e il collega Andrea Varriale giovedì notte.

Nel quartiere ormai è una “sottocategoria professionale” molto in voga. In fondo siamo nel centro storico e la clientela non può essere trattata come in periferia, soprattutto i turisti considerati di livello. Ovvero quelli che arrivano nella capitale da alcune aree geografiche, come l’America o l’Arabia Saudita che, trattati con i guanti, dopo un drink nella suggestiva piazza Trilussa, passeggiando, possono saziare la loro sete di sballo accompagnati dal pusher che ha la droga che cercano.

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La mappa dello spaccio a Trastevere (Il Messaggero, 28 luglio 2019)

Proprio a Trastevere la settimana scorsa i carabinieri hanno arrestato un pusher 44enne, italiano, e sequestrato diverse dosi. Sono per lo più italiani gli spacciatori che si trovano nelle aree della movida. A differenza della periferia che vede invece lo spaccio al dettaglio affidato a manovalanza straniera: magrebini a San Lorenzo, soprattutto persone dell’est dal Tiburtino alla Tuscolana.

Il Messaggero riepiloga oggi in un’infografica riepiloga le piazze dello spaccio, cominciando dalla centralissima Piazza Trilussa e da Ponte Sisto, dove il commercio e anche le truffe come quella in cui sono caduti i due californiani sono all’ordine del giorno. Da lì l’acquisto e la vendita si sviluppano nelle viette e nei vicoli di Trastevere nella direzione che porta fino a piazza Santa Maria in Trastevere. Ma, spiega Repubblica, non è tutto qui:

Le principali centrali dello spaccio sono sicuramente Tor Bella Monaca e San Basilio, considerata la terza piazza europea più grande quanto a smercio di stupefacenti. In questi quartieri il sistema di spaccio è ben strutturato e in alcuni casi ricalca il cosiddetto ‘modello Scampia’. A proteggere l’attività, che molto spesso avviene tra i palazzoni popolari, ci sono vedette pronte a dare l’allarme nel caso di arrivo delle forze dell’ordine, telecamere e il supermercato della droga è aperto a tutte le ore del giorno e della notte.

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