Cultura e scienze

Zone rosse, gialle, verdi e arancioni: la diffusione del contagio regione per regione

I grafici elaborati da Gimbe mostrano un’area «verde», con pochi contagi e trend di crescita settimanale sotto il 10%, composta da ben nove regioni, con Umbria, Sardegna, Calabria e Basilicata che, con un incremento dei pochi casi sotto il 5%, potrebbero fare apripista

diffusione contagio regione per regione

La Stampa oggi pubblica un’infografica elaborata dalla Fondazione Gimbe che riepiloga la diffusione del contagio da Coronavirus SARS-COV-2 e da COVID-19 nelle regioni italiane e le diversifica in quattro tipologie di zone: rosse, gialle, verdi e arancioni. La Fondazione Gimbe, spiega l’articolo a firma di Paolo Russo, incrociando l’ incremento dei casi nell’ultima settimana con il numero di infezioni per 100mila abitanti colora di rosso 22 provincie, tutte al nord del Paese. Anche se a scaldare i motori ci sono a sorpresa Ragusa, Gorizia e Chieti, dove di casi se ne contano molto pochi ma con una impennata negli ultimi sette giorni. Perché a far rialzare la testa al virus basta poco.

Un incontro di lavoro a Modica, provincia di Ragusa, e 12 persone sono risultate positive al Covid. Le 10 provincie più rosse sono Asti, Piacenza, Savona, Como, Biella, Torino, Sondrio, Genova, Alessandria e Pavia. Ma in ciascuna ci sono situazioni diverse. «Qui da noi, come a Sondrio -spiega Fiorenzo Bongiasca, presidente della provincia di Como- abbiamo il problema dei frontalieri svizzeri, che da due settimane si sono rimessi in movimento, facendo aumentare i casi a Dizzasco, Cantù, Erba, Albese, Cassano, Mariano Comense e Arosio. Ma per ora non si è decisa nessuna misura restrittiva in più salvo quella di lasciare chiusi i parchi giochi». «A Savona – precisa il presidente provinciale Pierangelo Olivieri- l’area più critica è quella tra Savona e Imperia, per via degli spostamenti verso le seconde case al mare. Per questo abbiamo fatto scattare controlli più rigidi sia sulle strade locali che sulle vie di comunicazione verso Piemonte e Lombardia».

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La diffusione del contagio regione per regione (La Stampa, 30 aprile 2020)

Ma se a livello locale l’Italia finirà per punteggiarsi di rosso, alcune regioni potrebbero invece colorarsi di verde. Perché come preannunciato dal capogruppo Pd alla Camera, Graziano Del Rio, si comincia a pensare anche a qualche ripartenza più sprint a livello regionale. E qui i grafici elaborati da Gimbe mostrano un’area «verde», con pochi contagi e trend di crescita settimanale sotto il 10%, composta da ben nove regioni, con Umbria, Sardegna, Calabria e Basilicata che, con un incremento dei pochi casi sotto il 5%, potrebbero fare apripista.

EDIT: La fondazione GIMBE ci scrive per precisare che il grafico della cartina dell’Italia è un’elaborazione de La Stampa. I grafici ufficiali della Fondazione GIMBE sono disponibili a https://coronavirus.gimbe.org

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