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Il messaggio pacifista sotto la maglietta del calciatore ucraino Malinovskyi | VIDEO

Il calciatore ucraino dell’Atalanta Ruslan Malinovskyi, dopo il primo gol segnato ieri in Europa League, ha mostrato una maglia con la scritta “no alla guerra”

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Il mondo dello sport reagisce alla guerra in Ucraina: dopo Vettel che ieri pomeriggio ha annunciato la sua intenzione di non partecipare al Gp di Russia in contrasto con le decisioni scellerate di Putin, nella serata il calciatore ucraino dell’Atalanta Ruslan Malinovskyi – dopo il primo di due gol segnati nel match di ritorno del playoff di Europa League contro l’Olympiakos, ha mostrato una maglietta con scritto “no alla guerra”.

Il messaggio pacifista sotto la maglietta del calciatore ucraino Malinovskyi

Qualche ora prima su Instagram sua moglie Roksana Malinovska aveva condiviso questo messaggio: “Ragazzi, la mattina presto la Russia ha ufficialmente iniziato la guerra sull’intero territorio dell’Ucraina. Tutti gli oggetti strategici esplodono, le persone sono inorridite, in preda al panico. Tutti i confini sono attualmente chiusi. Le nostre famiglie sono in Ucraina. Piango e prego per il mio Paese, per il nostro popolo, per la mia casa. Le notizie russe non dicono la verità. Dicono che stanno proteggendo l’Oriente da noi. Questo è un crimine contro tutta l’umanità, come si può fermare questo orrore”.

Prima della partita tra Napoli e Barcellona, disputata sempre ieri sera nell’ambito dei playoff di Europa League, le due squadre si sono unite in un abbraccio dietro un enorme striscione con scritto “Stop alla guerra”

L’imposizione della legge marziale in Ucraina ha generato la sospensione delle varie attività sportive nel Paese, compresa quella relativa al massimo campionato di calcio, “per almeno 30 giorni”. Da un hotel della capitale Kiev i calciatori brasiliani dello Shaktar Donetsk e della Dinamo Kiev hanno lanciato un appello al proprio governo affinché trovi il modo di farli rimpatriare. L’Uefa, intanto, riunirà oggi il suo Comitato esecutivo per valutare lo spostamento della finale della prossima Champions League, che era prevista a San Pietroburgo il prossimo 28 maggio. A marzo invece sono previsti  playoff di qualificazione ai Mondiali in Qatar, e vedono coinvolte sia Russia che Ucraina, impegnate rispettivamente contro Polonia e Scozia. Ad oggi non è possibile stabilire se queste partite verranno effettivamente disputate, e dove. Questione che presto finirà sul tavolo della FIFA, alla luce della richiesta della Federcalcio ucraina.