Politica

M5S, l'espulsione di Pinna e Artini ratificata a sorpresa

Massimo Artini e Paola Pinna “cessano di far parte” del gruppo parlamentare di M5S alla Camera: lo ha comunicato all’Aula di Montecitorio Laura Boldrini leggendo una lettera del vicepresidente vicario del gruppo M6S. Artini e Pinna sono da oggi iscritti al gruppo Misto. E questo è un colpo di scena, visto che sulla ratifica delle due espulsioni il MoVimento 5 Stelle avrebbe dovuto riunirsi stasera, ma la procedura è stata accelerata proprio per evitare ripensamenti o discussioni.

Secondo alcune indiscrezioni circolate su Twitter, Cecconi si sarebbe preso la responsabilità della firma scavalcando il capogruppo Alessio Villarosa.


Intanto sempre oggi Dalila Nesci ha risposto alle voci sulle presunte irregolarità durante le primarie dei grillini in Calabria: «Non ho mai sponsorizzato mio fratello per carriere politiche, come invece qualcuno va insinuando in libertà», afferma la deputata M5S. La deputata fra riferimento ad un presunto endorsement nei confronti del fratello Diego per l’elezione on line dei candidati 5 stelle al consiglio regionale della Calabria. Allora il fratello della parlamentare totalizzò due soli voti. «Il punto – aggiunge – è che congetture e fantasie distraggono tutti dai problemi veri. La politica, non possiamo dimenticarlo, è il primo strumento per cambiare l’organizzazione della società. Se il Paese è oggi in grave sofferenza, la Calabria, la mia terra, lo è ancora di più. indispensabile ritornare alla normalità e riportare la politica al confronto su come risolvere le emergenze e su come fermare la recessione. Sono vani i tentativi di delegittimazione della mia persona, poiché il mio impegno è fin troppo evidente. Auspico che tutto il circuito della politica voglia occuparsi del futuro comune. Io farò la mia parte, sapendo bene che il caos e le bugie non migliorano la vita a nessuno».