Opinioni

Quando Luigi Di Maio diceva: «I grillini rinunciano all'immunità e all'insindacabilità»

@Luca Conforti|

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Come passa il tempo, raga. Oggi il senatore Mario Michele Giarrusso conferma urbi et orbi che chiederà l’insindacabilità per sfuggire a una querela per diffamazione intentata nei suoi confronti dall’onorevole del Partito Democratico Maria Gaetana Greco. Il 19 maggio 2016 Luigi Di Maio, in questo video del Fatto Quotidiano, sosteneva invece che il MoVimento 5 Stelle rinunciasse sia all’immunità che all’insindacabilità: «Ho sentito ieri il presidente del Consiglio che parla del fatto che alcuni di noi parlamentari della Repubblica ci stiamo scudando con l’immunità parlamentare da alcune dichiarazioni che abbiamo fatto sul Partito Democratico. Lo ripete in continuazione e crede di essere furbo. Spiegate al presidente del Consiglio che c’è differenza tra immunità e insindacabilità, ma soprattutto spiegategli che noi le immunità e le insindacabilità non le utilizzeremo mai. Non ci proteggiamo dietro questi strumenti. Sono loro che si proteggono così». Un mese e mezzo dopo Giarrusso smentisce clamorosamente il presidente della Camera.

Intanto sulla pagina Fb di Giarrusso il dibattito si fa sempre più raffinato. Un utente gli chiede perché non rinuncia all’immunità e lui risponde che non vuole pagare l’avvocato:
michele giarrusso avvocato
Giarrusso di mestiere fa l’avvocato.

Leggi sull’argomento: E oggi Giarrusso chiede l’immunità dopo la querela del PD