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Spalletti porta le rose in conferenza stampa per le donne dell'Iran: "Sono per Mahsa Amini e Hadis Najafi" | VIDEO

Asia Buconi|

luciano spalletti

Mentre le proteste per Mahsa Amini, la 22enne picchiata a morte dagli agenti della ‘polizia morale’ che l’avevano arrestata perché non indossava correttamente il velo, hanno oltrepassato l’Iran trasformandosi in un fenomeno mondiale, ieri anche il tecnico del Napoli Luciano Spalletti ha dedicato alla giovane uccisa un pensiero. Nello specifico, il ct degli azzurri si è presentato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Torino portando due rose, una per Mahsa Amini e l’altra per Hadis Najafi, la 20enne diventata simbolo delle rivolte che si stanno svolgendo da una settimana nel Paese e uccisa da sei colpi di arma da fuoco mentre si trovava a Karaj, vicino a Teheran.

Luciano Spalletti in conferenza stampa: “Questi fiori sono per Mahsa Amini e Hadis Najafi”

“Si è presentato con delle rose, le chiedo per chi sono, immagino per il suo Napoli e poi?” “questi fiori sono per Mahsa Amini e Hadis Najafi”: sono queste le parole con cui l’allenatore del Napoli Luciano Spalletti ha esordito in conferenza stampa portando due rose, una rossa e una rosa. Nessun altro commento sulla vicenda, solo un semplice gesto potente e significativo che non necessita di molte altre spiegazioni e che si unisce alle proteste degli ultimi giorni. Da ogni parte del globo, infatti, adesso le donne (ma non solo) si tagliano i capelli in nome dell’inaccettabile morte di Amini e Najafi , un altro tragico risultato dell’illiberale regime teocratico di Teheran (la Polizia ancora adesso smentisce l’omicidio della 22enne asserendo che la ragazza sia morta a causa di un malore).