Opinioni

L'orribile vignetta del Corriere della Sera sui profughi

Diceva giustamente il prefetto Gabrielli oggi sul Corriere della Sera che c’è una chiara strumentalizzazione politica dietro le proteste contro i profughi. Fa evidentemente parte di questa miserabile strategia anche la vignetta che oggi pubblica il Corriere della Sera, a firma del suo vignettista Giannelli, nella quale si vede una famiglia (ovviamente italiana) che al ritorno dalle vacanze, chissà perché, si trova casa “infestata” dai profughi.
tristezza vignetta corriere della sera
Intendiamoci: già di solito le vignette di Giannelli suscitano nel lettore quel misto tra pena e imbarazzo che fanno spesso pensare a quei comici ormai passati d’epoca che si presentano davanti a un pubblico improvvisato di astanti passati lì per caso durante una festa in spiaggia d’estate i quali ridono per educazione e intanto guardano l’orologio sperando che il supplizio finisca presto. Ma qui c’è qualcosa di più: perché in questa vignetta si vanno a solleticare paure irrazionali e completamente inventate cavalcando le parole di Salvini, Meloni ed altri fini polemisti politici con uno stile che il Corriere non ha avuto nemmeno nei suoi periodi più bui. E infatti i commenti si dividono tra quelli di salviniani, tutti contenti, e quelli di chi si rende conto del ridicolo:
giannelli corriere
Continuiamo così, facciamoci del male…
Edit: Giannelli ha precisato che la vignetta è un paradosso sugli italiani che temono di tornare dalle vacanze e trovarsi profughi in casa. E allora ha ragione Gipi, ora bisogna soltanto rispondere a queste altre domande:
giannelli corriere gipi