Tecnologia

L'orgia di vecchi con morti che ha fatto eccitare il Web

Qualche giorno fa i giornali di mezzo mondo se ne sono usciti con la notizia dell’orgia riservata agli over-65 che avrebbe causato 7 vittime. La storia ce l’ha raccontata per primo il sito belga Nordpresse e l’episodio sarebbe avvenuto l’11 ottobre nei pressi di Charleroi. L’articolo continua raccontando che il party-orgia per anziani “50 shades of Karolos”, organizzato da un certo José Deflandre, avvrebbe attirato addirittura 200 partecipanti provenienti da tutta Europa, tutti rigorosamente over-65.
 

La notizia originale su Nordpresse
La notizia originale su Nordpresse

LA TRAGEDIA
La festa aveva appena raggiungo il clou: una gang bang di 35 persone con protagonista una certa Jocelyna quando due partecipanti hanno accusato un improvviso dolore al petto mentre un altro invitato si è rivolto ai medici dichiarando di avere delle difficoltà a respirare. I medici presenti sul posto hanno allertato il servizio di pronto soccorso ma l’ambulanza non è riuscita ad arrivare in tempo per salvare i pazienti che sono arrivati già morti all’ospedale. Nel frattempo anche altri otto partecipanti hanno cominciato a soffrire di problemi cardiaci e sono stati trasferiti immediatamente all’ospedale. Sfortunatamente però quattro di loro sono morti, in totale la tragica orgia di Charleroi avrebbe causato ben sette vittime.
La notizia sul Corriere Adriatico
La notizia sul Corriere Adriatico

 
LA BUFALA
Come detto molti siti hanno riportato la notizia che ha suscitato “l’invidia e l’ammirazione del Web”. Il problema è che il sito Nordpresse è sostanzialmente il corrispettivo in lingua francese del più celebre The Onion (o se vogliamo dell’italiano Lercio) e che quindi è un sito che fa satira inventando false notizie. Notizie talmente incredibili da risultare vere.
L'orgia per anziani ha suscitato scalpore anche oltreoceano
L’orgia per anziani ha suscitato scalpore anche oltreoceano

 
Pare che tra i molti giornali che hanno abboccato alla notizia inventata da quelli di Nordpresse ci siano stati soprattutto i siti di notizie russi (almeno un centinaio di siti di news) tra cui, secondo quanto riporta The Moscow Times anche  Rossiiskaya Gazeta e il sito Lenta.ru che però si sono accorti dell’errore scusandosene con i lettori. L’interessamento dei media russi alla notizia sembra possa essere spiegato con la rinnovata critica al mondo occidentale condizionata dall’atteggiamento del Cremlino.