La macchina del funky

Loredana De Petris e l'alleanza tra Sinistra Italiana e M5S

loredana de petris

Loredana De Petris, capogruppo di Sinistra Italiana e presidente del Gruppo Misto in Senato, ha scritto oggi una lettera aperta a Marco Travaglio pubblicata sul Fatto Quotidiano in cui parla della possibile alleanza tra MoVimento 5 Stelle e sinistra, come era stato suggerito qualche giorno fa dal direttore. La De Petris spiega che tante battaglie hanno affiancato il suo partito ai grillini in Parlamento:

Penso anche io che la soglia di sbarramento al 5% possa rappresentare un incentivo per spingere la sinistra italiana a fare ciò che avrebbe comunque dovuto fare: superare rigidità ideologiche e anche piccoli egoismi per dare vita a una forza unitaria. Come te mi auguro che il Movimento Cinque Stelle “esca dalla sua torre d’avorio”e smetta di fingere che in questo Paese tutti sono uguali e solo il Movimento Cinque Stelle è onestamente interessato a cambiare le cose.
Spero che i segnali dati da quel Movimento negli ultimi tempi lo portino rapidamente a fare politica per incidere sulla realtà e non solo per criticarla. Il M5S veicola oggi per moltissime persone un’istanza di cambiamento e trasformazione della società che non può restare parcheggiata nel recinto angusto della pura negazione ma deve attrezzarsi per operare positivamente quelle trasformazioni. Come Sinistra Italiana ci siamo trovati numerosissime volte a combattere coi 5Stelle le stesse battaglie: sul referendum contro la riforma che voleva stravolgere la nostra Costituzione, sul Jobs Act e a favore dei diritti dei lavoratori, sulla riforma della scuola , sull’ambiente e, almeno a Palazzo Madama, persino sul nodo de ll’immigrazione contro l’introduzione del reato di clandestinità.

marco travaglio classifica reporter sans frontieres 2017 - 6
La De Petris però ricorda che le polemiche sui taxi del Mediterraneo e altre amenità del genere sono state una propaganda che contribuisce all’imbarbarimento del paese. Poi conclude:

Su tutti gli altri temi che tu citi, dal reddito minimo allo stop alla follia delle grandi opere, dall’allargamento dei diritti civili alla messa a punto di un grande piano di investimenti per la tutela dell’ambiente e la messa in sicurezza del territorio e per una strategia energetica finalmente fossili-free, dall’impegno per modificare radicalmente l’Unione europea a quello per eliminare le sacche d’impunità dei potenti, sono convinta che un dialogo fattivo tra tutti quelli che vogliono davvero cambiare la realtà di questo paese, indipendentemente dal fatto che si dichiarino o meno “di sinistra”, sia l’unica possibilità per uscire dalla torbida palude in cui l’Italia sta affondando.