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Totoministri, è stallo sui nomi dopo l’incontro di Arcore Berlusconi-Salvini-Meloni

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Ieri, 8 ottobre, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi si sono incontrati ad Arcore ma non hanno ancora raggiunto un accordo sui nomi dei ministri.

Meloni avrebbe ribadito di volere Ignazio La Russa come Presidente del Senato. Secondo Il Messaggero, il progetto della Presidente di Fratelli d’Italia prevede che la presidenza della Camera vada a un esponente leghista, probabilmente Riccardo Molinari. Salvini non sarebbe d’accordo con questa proposta e vorrebbe maggiore spazio per la Lega anche al Senato. Lunedì 10 ottobre ci sarà un nuovo vertice a Roma per tentare di nuovo di raggiungere un accordo.

Ancora stallo sui nomi dei ministri

Giorgia Meloni aveva detto di volere un governo di «alto profilo» e aveva lasciato intendere di voler affidare alcuni ministeri chiave – come quello dell’Economia – a delle figure “tecniche” e non politiche. Matteo Salvini e Silvio Berlusconi hanno fin da subito criticato e ostacolato questa proposta. Per il Ministero dell’Economia e delle Finanze, dopo il rifiuto dell’economista e banchiere Fabio Panetta, si pensa ai nomi di Domenico Siniscalco, Ministro dell’Economia e delle Finanze nel secondo e terzo Governo Berlusconi, e di Vittorio Grilli, Ministro dell’Economia e delle Finanze nel governo Monti.

Anche per il Ministero dell’Interno Meloni starebbe pensando a un tecnico e ha escluso che l’incarico possa andare a Matteo Salvini. Si pensa a Matteo Piantedosi, già capo di gabinetto del segretario leghista quando era Ministro dell’Interno. Berlusconi ha rilanciato il nome di Licia Ronzulli per il Ministero della Salute o per quello delle Infrastrutture. Anche in questo caso, Meloni non sembra disposta a cedere. Berlusconi ha proposto anche il nome di Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato della Repubblica nella XVIII legislatura, per il Ministero della Giustizia, che Salvini vorrebbe affidare però all’avvocata e politica Giulia Bongiorno. Anche per quanto riguarda il Ministero della Difesa non c’è un accordo: si parla di Antonio Tajani di Forza Italia oppure Guido Crosetto di Fratelli d’Italia.