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L’ironia della sorte colpisce Giorgia Meloni: a Torino contestata da no-vax e no pass | VIDEO

Giorgia Meloni ad una settimana dal voto tutto poteva immaginare meno che a contestarla fossero i no vax e no green pass su cui lei ha elettoralmente puntato moltissimo

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Giorgia Meloni a Torino è stata accolta in maniera piuttosto fredda da quegli elettori che ha coltivato in tutti questi mesi. Una vera e propria beffa. Dopo un lungo periodo a cavalcare le paure della gente, eccola contestata dal popolo no-green pass. E’ stata accolta con il grido di ‘traditrice’ e ‘venduta’ da una cinquantina di manifestanti no vax che l’hanno raggiunta a Piazza Castello nel capoluogo piemontese, dove si teneva il comizio a sostegno del candidato sindaco di centro destra, Paolo Damilano. Alle urla, Meloni dal palco ha replicato: “non ho paura di voi, siete ridicoli, grido più forte di voi”.

 

L’ironia della sorte che colpisce Giorgia Meloni: a Torino contestata da no-vax e no green pass a cui parla da mesi

Nel mirino dei contestatori ci sono quei 19 su 37 deputati che hanno scelto di sostenere il green pass ieri in aula, votando la fiducia al governo sul decreto legge green pass bis. Meloni è apparsa tutto sommato tranquilla per la sua campagna elettorale, anzi. “Mi pare che le cose stiano andando bene, una città che ha sperimentato sia l’immobilismo dei 5 Stelle sia il sistema di potere della sinistra, ha oggi l’occasione di sperimentare una cosa che non ha sperimentato finora, la visione e la concretezza del centro destra”, ha detto la leder tricolore per sostenere la candidatura a sindaco del centro destra di Paolo Damilano.

“Siamo convinti di essere assolutamente in partita e saremo qui fino alla fine della campagna elettorale e oltre perché crediamo che per una città come Torino sia una una grande occasione di riscatto”, continua ancora Meloni.

Certo a questo punto della campagna elettorale, con la contestazione dei no vax a pochi giorni dal voto, varrebbe la pena capire se è stata una strategia vincente quella di porsi all’opposizione anche sui temi sanitari. Agitando gente che, come una bandiera, cambia il suo indirizzo a seconda del vento di quel giorno.