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Liliana Segre è stata eletta presidente della commissione contro il razzismo e l’odio | VIDEO

“Spero che possa diventare un momento importante per la Repubblica visto che il linguaggio d’odio è una cosa che mi ha ferito tutta la vita”

La senatrice a vita Liliana Segre è stata eletta presidente della commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio, che si è riunita oggi per la prima volta, dopo essere stata istituita nel nell’ottobre del 2019. Vicepresidenti della commissione sono stati nominati i senatori Francesco Verducci (Pd) e Daisy Pirovano (Lega).

Le dichiarazioni di Liliana Segre, presidente della Commissione

Anche oggi la senatrice a vita è stata in Senato, dove aveva deciso di non andare più per un po’ a causa della situazione sanitaria che stiamo vivendo. Però ieri ha voluto essere presente nel giorno in cui a Palazzo Madama arrivava la mozione per dare il via libera alla cittadinanza per Patrick Zaki. Oggi anche era lì, e ha parlato con i giornalisti, spiegando di cosa si occuperà la Commissione.

 

Sì, sono profondamente emozionata perchè è tanto che penso che questa commissione contro l’istigazione all’odio e alle parole di odio sia qualcosa che sento profondamente e adesso cominciamo. Quindi mi faccio da sola un grande coraggio per iniziare questo percorso visto che ho 90 anni.

Spero che possa diventare un momento importante per la Repubblica visto che il linguaggio d’odio è una cosa che mi ha ferito tutta la vita. Ho cominciato molto presto a sentire parole di odio e se posso concludere la mia vita mettendo una ‘piccola pietra’ come si fa nei cimiteri ebraici per dire ‘Sono venuto a trovarti’, anche questo inizio della commissione è una piccola pietra.

Sicuramente ci incontreremo molto presto – ha detto ai giornalisti – non vogliamo diventare una di quelle commissioni che poi per ragioni varie, di pandemia, di distanza, di precedenze magari si devono rimandare e rimandare. Il problema dell’odio in Rete è talmente forte e pressante che sicuramente ci troverà molto attenti. I progetti della commissione, ha aggiunto, “sono, come è logico, tantissimi. Sicuramente il discorso dei social e dei giovani tiene tutti con il fiato sospeso perchè tutti abbiamo figli e nipoti e sappiamo che importanza hanno questi mezzi e quanto possano colpire i ragazzi che ne fanno grande uso e che possono diventarne vittime”.