Politica

Letta contro Salvini: “Se non gli stanno bene le decisioni del governo di cui fa parte, esca”

“Non deve succedere più che un partito dentro la maggioranza non voti come la maggioranza”

Se la Lega “non vuole stare al governo non stia al governo”. Poche e semplici parole pronunciate oggi dal segretario del partito democratico Enrico Letta. Le ha dette parlando con Lucia Annunziata su Rai Tre, a Mezz’ora in più. “Oggi Salvini sta partecipando a una raccolta firme contro il coprifuoco che il governo, di cui lui fa parte, ha deciso”. E poi, inviando un altro messaggio al leader della Lega: “Voglio che questo governo vada avanti fino alla fine della legislatura, ma è successo una sola volta e non deve succedere più che un partito dentro la maggioranza non voti come la maggioranza”. Non si è fatta attendere molto la riposta di Matteo Salvini, che su Twitter ha scritto: “Il segretario del Pd Letta non si fida degli italiani e li vuole tenere ancora chiusi in casa. Io mi fido degli Italiani e vorrei che tornassero a vivere, lavorare, sorridere. #nocoprifuoco”.

Enrico Letta: M5s, migranti, covid, primarie a Roma

Ha parlato di molte cose Letta, ospite di Lucia Annunziata. Numero uno, i migranti: “Ci sono questioni che non sono negoziabili. I voti si possono perdere, la dignità no e lasciar morire in mare delle persone è contro le leggi del mare. Mi auguro che tutti siano cambiati e che a nessuno venga idea di fare propaganda sulla pelle delle persone”. Numero due, il nuovo Movimento di Conte: “Lo sento spesso. L’ex premier ha fatto la scelta di guidare e trasformare il M5S, è una scelta fondamentale di cui dobbiamo essergli grati. Pd e 5 Stelle sono due forze che si avvicinano per un’alleanza in vista delle elezioni del 2023”. Numero tre, le aperture: “Se sbagliassimo adesso con le riaperture e si dovesse richiudere salterebbe l’estate… Non ci sono buoni o cattivi che vogliono togliere o mettere il coprifuoco, le riaperture devono essere in sicurezza ed irreversibili”. Numero quattro, le primarie (soprattutto a Roma): “Calenda? Per adesso mi è sembrato non convinto, me ne dispiace perché se partecipasse alle primarie sarebbe un evento ancora più importante, lo invito a partecipare”.