Cultura e scienze

Le scuse di Marco Travaglio a Selvaggia Lucarelli per le frasi di Monteverdi

La polemica tra Italia Oggi, Selvaggia Lucarelli e Cinzia Monteverdi si chiude con la difesa del direttore del Fatto

marco travaglio salvini cazzaro

Marco Travaglio si scusa con Selvaggia Lucarelli per le frasi di Cinzia Monteverdi. Nei giorni scorsi abbiamo raccontato la storia dell’articolo di Italia Oggi a firma di Claudio Plazzotta in cui si parlava delle mancate collaborazioni della giornalista con il sito internet e la tv del Fatto Quotidiano e si accusava l’amministratrice delegata della società che edita il quotidiano di aver fatto favoritismi nei confronti di un presunto fidanzato. La Monteverdi aveva replicato negando che Sommi fosse suo compagno e che Lucarelli aveva rifiutato le proposte di collaborazione con Loft e con il sito del Fatto. Ieri Italia Oggi ha pubblicato le precisazioni di Lucarelli e oggi scende in campo il direttore, che risponde a una lettera spiegando la sua posizione:

CARO MARCELLO,

càpita nelle migliori famiglie: ogni tanto qualcuno sbotta. Tanto più nella nostra, formata da persone di carattere che – come diceva Montanelli – di solito hanno un pessimo carattere. Me compreso, s’in tende. Selvaggia è con noi da cinque anni: decisi di ingaggiarla quando lessi un suo articolo su “Libero”che mi prendeva ferocemente per il culo. Mi piaceva e mi piace proprio perché scrive bene ed è stronza almeno quanto me. In più aveva un processo per aver violato dei segreti e speravo tanto che fosse vero,perché adoro i giornalisti che violano i segreti. Poi purtroppo si scoprì che era tutto falso, il che mi deluse parecchio. Ma, malgrado l’assoluzione, decisi di tenerla ugualmente.

Selvaggia era già una star del web, dunque non condivisi la scelta del mio amico Peter di tenerla fuori dal sito del “Fatto” per via di quel ridicolo processo. Quel “peccato originale”, da allora, innescò una catena di polemiche, tossine, tensioni e incomprensioni interne che ha coinvolto inevitabilmente anche Cinzia, nostro amministratoredelegato: manager bravissima,amica geniale e paziente ma, da buona carrarina, piuttosto fumantina (come peraltro io, che carrarino non sono). Del resto solo chi sa quanto riusciamo a essere rompiballe, capricciosi e narcisi noi giornalisti (me compreso) può capire la vita d’inferno di chi amministra un giornale, soprattutto il nostro.

cinzia monteverdi aldo busi
Cinzia Monteverdi con Aldo Busi

L’altro giorno Cinzia è stata calunniata da un giornaletto con accuse personali e private tanto volgari quanto false. E non ci ha visto più: ha risposto a quell’articolo (dedicato alla nuova
collaborazione della Lucarelli con un sito web) con una lettera piena di cattiverie su Selvaggia. Che le ha risposto per le rime. Al “Fatto”, però, vige la separazione dei poteri: l’ad dirige la società e il direttore dirige il giornale, scegliendosi le firme migliori. Perciò sento l’obbligo di scusarmi con la nostra giornalista Selvaggia Lucarelli per quelle espressioni che non riflettono minimamente la posizione della direzione e della redazione.

Finché dirigerò il “Fatto”, non rinuncerò a nessuna delle firme che ho scelto perché le ritengo fondamentali al servizio dei lettori. E fra queste c’è sicuramente Selvaggia, una giornalista che in questi anni con noi è cresciuta e ci ha sempre garantito un contributo di lealtà, impegno, disponibilità, professionalità e qualità. Dunque farò di tutto perché continui a collaborare al “Fatto”, ancor più frequentemente e stabilmente di quanto è avvenuto finora.

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