Economia

Le province in cui si guadagna di più in Italia

Cala il numero dei contribuenti con imponibile. In potere d’acquisto persi 278 euro rispetto al 2007

cessione del quinto

La crisi ha ridotto i redditi degli italiani in due province su tre, con punte particolarmente pronunciate: a Prato si registra, tra il 2008 e il 2016, un calo del 6,2%, seguita da OlbiaTempio, con un calo del 5,24 per cento. Le diminuzioni più consistenti riguardano il Centro-Sud e le Isole. Ma tra le aree con le variazioni maggiori non mancano alcune zone del Nord, come Como (-2,97%) e Varese (-2,31%). Il Sole 24 Ore pubblica oggi una tabella che riassume le variazioni degli importi medi dichiarati nel 2016 per l’anno di imposta 2015 dai contribuenti con un reddito superiore a zero.

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Le province in cui si guadagna di più in Italia (Il Sole 24 Ore, 5 giugno 2017)

Dai numeri si evince come Milano sia la provincia in cui si guadagna di più anche se il reddito medio è calato del 2,14%; poi c’è Bologna, Monza, Roma e Lecco. Parma si trova tra le prime dieci ma è anche la prima provincia in cui il reddito medio è cresciuto invece di calare, come a Trieste dove la crescita è più alta di Parma. Tra quelle in cui si guadagna di meno la prima è Caltanissetta, seguita dalle due pugliesi Foggia e Barletta e dal Medio Campidano in Sardegna. Tra le ultime a Cosenza e a Vibo Valentia ci sono stati aumenti del reddito medio. Il quotidiano di Confindustria infine segnala che a livello nazionale, l’importo medio dichiarato nel 2016 dai contribuenti con un reddito superiore a zero è stato di 20.798 euro, in calo dell’1,32%, che in termini di potere d’acquisto corrispondono a una perdita di 278 euro rispetto ai livelli pre-crisi.