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Le polemiche per la nomina di Beatrice Venezi alla direzione di Taormina Arte

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Beatrice Venezi

La direttrice di orchestra Beatrice Venezi torna a far parlare di sé. Con annesse polemiche. Questa volta non per la sua partecipazione a un evento organizzato da Fratelli d’Italia – come accaduto qualche mese fa -, ma per una nomina: nei giorni scorsi, infatti, è diventata la direttrice della Fondazione Taormina Arte. Questa scelta, però, ha lasciato sorpreso (per usare un eufemismo) il sindaco della città siciliana – che, tra l’altro, detiene il 50% delle quote della fondazione stessa – che ha protestato contro questa decisione presa a sua insaputa.

Beatrice Venezi, polemiche per la nomina alla Fondazione Taormina Arte

L’antropologo Mario Bolognari, una personalità apprezzata a livello politico da destra e sinistra, ha fortemente protestato dopo aver saputo della nomina di Beatrice Venezi:

“Apprendo da una nota stampa che è stato nominato un direttore artistico dalla Fondazione. Nel comunicato si dice anche che la Fondazione è costituita dalla Regione e dal comune di Taormina, ma io, che rappresento il 50% della Fondazione, non solo non sono stato consultato, ma neanche informato della decisione. Non so se considerare questo gravissimo atto un sopruso perpetrato contro la città di Taormina oppure una semplice cafonata istituzionale. Quel che è certo è che da questo momento verrà meno la mia personale collaborazione con la Fondazione e proporrò al consiglio comunale di recedere dalla Fondazione, revocando il conferimento della casa del cinema al patrimonio della Fondazione”.

Il nome della direttrice d’orchestra non compare mai nel suo sfogo. E, infatti, tutti i riferimento confluiscono sulle modalità di scelta: Beatrice Venezia è stata nominata alla direzione di Taormina Arte dalla Fondazione (di cui fanno parte Comune e Regione Sicilia) con un contratto firmato alla presenza del Commissario straordinario della Fondazione TaoArte, della Sovrintendente dall’assessore regionale Messina (Ester Bonafede, UDC) e dell’esponente di Fratelli d’Italia Manlio Messina, Assessore al Turismo della Regione Siciliana.

E la conferma ufficiale arriva dalla stessa direttrice d’orchestra che, nelle scorse settimane, aveva rifiutato una candidatura in Parlamento con Fratelli d’Italia dando la precedenza ai suoi tour e alla sua attività musiciale:

“Sono pronta ad iniziare subito questa sfida, consapevole delle responsabilità ma anche delle grandi potenzialità. Ho già molte idee su quelle che potranno essere le attività da pianificare e le iniziative da realizzare in vista delle prossime stagioni. L’obiettivo prioritario è certamente quello del rilancio della Fondazione Taormina Arte in ambito internazionale, lavorando in sinergia con il territorio e puntando sullo straordinario fascino del Teatro Antico”.