Opinioni

Le minacce di morte a Romagnoli

Ad Anzio e Nettuno sono scomparse scritte con minacce di morte per Alessio Romagnoli, giocatore passato dalla Roma al Milan in questa sessione di mercato. Le scritte arrivano dopo che sui social network erano circolati alcuni scatti del giocatore (per molti dei fotomontaggi) che lo vedevano indossare la maglia della Lazio. Romagnoli era cresciuto nelle giovanili della A.S. Roma e giocato un paio di stagioni in prima squadra prima di essere prestato nella Sampdoria di Mihajlovic l’anno scorso e ottenere la sua consacrazione prima del passaggio ai rossoneri per una cifra intorno ai 25 milioni di euro. Scrive la Gazzetta dello Sport:

Ieri mattina, invece, ad Anzio e Nettuno (località balneari a sud di Roma, dove Romagnoli è nato e cresciuto) si è arrivati anche a quelle, in luoghi «strategici» frequentati da bambino o durante i periodi di vacanza da Alessio e, in generale, dalla sua famiglia. Papà Giulio, uscendo di casa, le ha notate e non voleva crederci: «Sono cose vergognose, che fanno male a me e alla famiglia». Che abita nei pressi di una stazione dei Carabinieri, qualcuno di loro anche conoscente del padre, che ha deciso di non denunciare il fatto (avrebbe dovuto farlo contro ignoti), limitandosi a segnalarlo. Le scritte, a ieri sera, non erano ancora state coperte con la vernice, volontariamente, né dal papà né dagli amici di Alessio, «perché è meglio lasciarle lì qualche giorno, tanto se le cancelliamo ci mettono un attimo a rifarle». Romagnoli jr, ovviamente, è venuto a conoscenza dei fatti, ma non dalla famiglia, che ieri ha preferito non contattarlo telefonicamente: «La vergogna resta, ma non è il caso di farne un dramma. Siamo tranquilli, ed è giusto che in un momento così importante della sua carriera lo sia anche Alessio».

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Foto da Laroma24.it

Per fortuna tanti tifosi della Roma (la stragrande maggioranza) hanno pesantemente condannato le scritte. «Augurare il male a un ragazzo di 20 anni è una follia, vergogna», «La battuta su Zanardi è da figli di p…, Pallotta cacciali tutti» (riferito alla «battaglia» del presidente della Roma contro alcuni tifosi da lui stesso definiti «fucking idiots»), sono soltanto alcuni dei commenti dei romanisti sui social sotto le foto. Intanto ieri il giocatore ha debuttato a San Siro nella partita con l’Inter salvando un goal sulla linea di porta.
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