Opinioni

Le fake news di Renzi sui vitalizi

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Il 7 dicembre scorso dopo un articolo di Libero che ne parlava ricominciò la polemica sui vitalizi: la tesi era che i parlamentari non volevano andare a votare prima di settembre perché in quel mese sarebbe scattato il vitalizio.

Le fake news di Renzi sui vitalizi

In realtà, come sappiamo, il vitalizio inteso come rendita parzialmente alimentata da un prelievo sull’indennità del periodo di esercizio della carica che veniva erogata sotto una certa soglia di età è stato abolito nella riforma del 2012, che ha introdotto il metodo di calcolo contributivo: oggi il diritto al trattamento pensionistico si matura al conseguimento di un duplice requisito, anagrafico e contributivo. Pertanto, il parlamentare ha diritto al vitalizio dopo avere svolto il mandato parlamentare per almeno 4 anni e mezzo e una volta compiuti 65 anni di età. Per ogni anno di mandato oltre il quinto, il requisito anagrafico è diminuito di un anno sino al minimo di 60 anni. Per questo fa piuttosto orrore che sia stato proprio Matteo Renzi ieri a tirare di nuovo fuori l’argomento nell’intervista via sms a Giovanni Floris riportata a DiMartedì.

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La risposta all’sms di Floris di Matteo Renzi sui vitalizi (foto da: Polisblog)

E questo sostanzialmente per due ordini di motivi. Il primo è che quando a dicembre scoppiò di nuovo quella polemica sui vitalizi molti parlamentari del Partito Democratico corsero a segnalare che era una bufala.
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La deputata PD Giuditta Pini nel 2016 spiegava che quella dei vitalizi era una bufala

Il secondo è che il PD è partito di maggioranza alla Camera, eppure la proposta del deputato democratico Matteo Richetti sull’abolizione dei vitalizi è stata presentata nel luglio 2015 e anche sponsorizzata sul sito, ma da allora giace senza discussione.
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Insomma, Renzi sta cercando semplicemente di inseguire i grillini sul loro campo. Sbagliando, visto che – come gli fanno notare altri più lungimiranti – gli elettori tra la copia e l’originale preferiscono sempre l’originale.

Leggi sull’argomento: Ma davvero i parlamentari non vogliono votare perché c’è il vitalizio da maturare a settembre?