La macchina del funky

L'assessore Colomban non sa quante sono le metro a Roma, ma poi rettifica

massimo colomban

Sono da sempre un indipendentista veneto, sogno uno Stato Federale tipo Svizzera“. Così alla trasmissione La Zanzara su Radio 24 l’assessore alle partecipate del Comune di Roma Massimo Colomban, il quale fa sapere che sull’euro farebbe “un referendum per decidere se uscire o no”, in piena linea con il MoVimento 5 Stelle anche se lui ha detto più volte che sarebbe favorevole all’uscita. Colomban ha anche detto di “non sapere quante sono le metro a Roma” e “di non conoscere il bus 64”, linea che collega la stazione Termini a San Pietro nota tristemente per i borseggi. La squadra del cuore di Colomban? “Tifo Milan”, ha detto ai microfoni de La Zanzara.E ne ha anche per i servizi pubblici: “Le aziende romane vanno razionalizzate e alcuni servizi vanno totalmente privatizzati. Io ho già risanato due aziende pubbliche. Ma devo ancora studiare i dossier”.
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In attesa di sapere quali servizi pubblici siano da privatizzare e soprattutto se la sindaca Raggi è d’accordo, il neo assessore alle Partecipate del Campidoglio ha rettificato e precisato le dichiarazioni a ‘La zanzara’ su Radio 24 rispetto alla sintesi diffusa dal programma, che a suo giudizio ha travisato il suo pensiero. “Io penso ed ho detto che gli stati federali come la Svizzera, l’Australia, gli Stati Uniti o la Germania hanno dimostrato di funzionare con più efficienza rispetto agli stati centralizzati”, afferma Colomban. “Per quanto si riferisce alle linee della metro o alle fermate la trovo demagogica – ha aggiunto -: prenderò servizio dalla prossima settimana e vedrà che approfondirò, ma spero, efficenterò le problematiche segnalate”.

Massimo Colomban: «Se dobbiamo stare a queste condizioni, meglio uscire dall’euro»


Nel video, un florilegio di dichiarazioni, Colomban tra l’altro dice che “Roma viene vista come uno Stato corrotto, come una parte della mafia”. E ancora: “Fuori dall’euro avremmo un riaccendersi delle attività che saranno molto più competitive…”. “Se vi dico cosa ho trovato nelle aziende pubbliche… Ho risparmiato il 20% sulla manodopera e il 40% sui servizi, le ho risanate. Ridate in mano alla mano pubblica, sono di nuovo come prima”