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L'alleanza di Tsipras con il partito di destra (ma anti-Austerity)

Greci Indipendenti, il partito della destra nazionalista anti-austerità, ha annunciato l’allenza con Syriza per formare un nuovo governo. A comunicarlo è stato il leader Panos Kammenos, dopo un incontro con Alexis Tsipras, il vincitore delle elezioni legislative che si sono tenute ieri. L’annuncio ufficiale dell’alleanza è richiesto dalla Costituzione greca ai fini della formazione del nuovo Governo e permette a Tsipras di recarsi dal presidente della Repubblica per ricevere l’incarico.
 
L’ALLEANZA DI TSIPRAS CON IL PARTITO DI DESTRA ANTI-AUSTERITY
La scelta di Tsipras è quindi coerente con la direzione politica scelta da Syriza e che l’ha portata a vincere le elezioni. Greci Indipendenti condivide con Syriza una totale avversione al Memorandum tra troika e il precedente governo, ma le sue posizioni nazionaliste e di lotta dura all’immigrazione clandestina potrebbero creare problemi a una eventuale maggioranza. Secondo i media greci, Tsipras dovrebbe incontrare anche i leader di Potami – considerato alla vigilia un possibile partner – e del partito comunista Kke. Il presidente di Syriza, dicono fonti del partito, si attende di giurare da premier incaricato già oggi. Nelle sue dichiarazioni dopo il voto Kammenos ha detto che il suo partito «contribuirà a stabilizzare questa nuova realtà politica. I prossimi giorni saranno l’avvio di una strada difficile, ma comunque una strada greca». Stavros Theodorakis, leader di Potami, aveva offerto il suo sostegno a Syriza ieri, affermando che «serve più di una maggioranza di 151 voti per cambiare un Paese».
 
IL GIURAMENTO GIÀ MERCOLEDÌ?
Il leader di Syriza, vincitore delle elezioni in Grecia, incontrerà già stamane il presidente della Repubblica Karolos Papoulias, che dovrebbe conferirgli l’incarico di formare il nuovo governo. I principali quotidiani internazionali aprono oggi con la notizia della vittoria del partito di sinistra radicale Syriza in Grecia. ‘La vittoria della sinistra lancia la sfida all’establishment dell’euro’, titola il Financial Times. “Dopo la terza elezione nazionale in meno di tre anni, i greci si sono svegliati oggi in un paesaggio politico, economico e sociale che è cambiato tanto da non essere riconoscibile da quando una crisi del debito ha portato il Paese nelle mani dei creditori stranieri nel 2010”, scrive il quotidiano britannico. L’International New York Times dedica alla vittoria di Syriza un’immagine a quattro colonne in prima pagina e nelle pagine interne titola: ‘Il voto greco visto come il rifiuto dell’austerity’. Quando ancora il trionfo di Syriza non era stato confermato ieri sera, il giornale scrive che una vittoria del partito “rappresenterebbe una drammatica pietra miliare per l’Europa”. Secondo il Wall Street Journal la vittoria della sinistra radicale prepara il ‘confronto con l’Europa’. Per il quotidiano spagnolo El Pais la vittoria ‘anticipa un periodo di agitazione in Europa’. Il giornale cita il premier Mariano Rajoy, che “avverte la Spagna di non giocare con la roulette russa di Podemos”, riferendosi al partito degli indignados, favorito da tutti i sondaggi in vista delle elezioni politiche dell’autunno prossimo. Sempre in Spagna, El Mundo titola a tutta pagina ‘La Grecia sfida la Troika’ e sottolinea che il partito di estrema destra Alba Dorata è adesso la terza forza politica del Paese, dopo “la caduta della destra e la debacle dei socialisti”. In Germania il settimanale Spiegel titola sulla sua versione online ‘I greci hanno abbandonato Angela Merkel’, mentre lo Ziet online titola ‘la notte del trionfo della sinistra’ mentre il tabloid Bild online sovraimpone il titolo ‘Fine della disastrosa politica dei tagli’ all’immagine di un Alexis Tsipras radiante. In Francia il quotidiano progressista Le Monde online titola ‘Il debito, priorità del nuovo governo greco’ e il giornale conservatore Le Figaro titola ‘Contro l’austerità, la Grecia dà il potere a Syriza’.

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