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La storia della locandina di Qatar 2022 che vieta "l'omosessualità" (e non solo) ai Mondiali

neXt quotidiano|

Locandina Qatar 2022

È comparsa improvvisamente sui social, dando vita a un tam tam di indignazione e proteste. Si parla della “presunta” locandina di “benvenuto” ai Mondiali di calcio di Qatar 2022 in cui vengono indicati i “comportamenti consentiti” nel rispetto della cultura (e della religione) del Paese ospitante. Sappiamo che lì – come in altre zone del Medio Oriente (e non solo) – le comunità LGBTQ+ non sono viste di buon occhio (per usare un eufemismo), ma la storia di questa card finita sui social sembra essere molto diversa.

Locandina Qatar 2022, la smentita ufficiale da parte degli organizzatori

In tanti, anche esponenti del mondo dell’informazione, hanno ricondiviso questa presunta locandina Qatar 2022. In alto compaiono dei loghi e dei riferimenti che fanno immediatamente pensare a un “testo” ufficiale da parte degli organizzatori e del Paese ospitante. Con tanto di riferimento al “Qatar Welcomes you”: il Qatar ti dà il benvenuto. Ma il profilo social ufficiale degli organizzatori della Coppa del Mondo di calcio ne hanno smentito sia la veridicità che la paternità.

“La grafica “Il Qatar ti dà il benvenuto” che circola sui social media non proviene da una fonte ufficiale e contiene informazioni di fatto errate. Esortiamo vivamente i fan e i visitatori a fare affidamento esclusivamente sulle fonti ufficiali degli organizzatori del torneo per i consigli di viaggio per la Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022 di quest’anno. Gli organizzatori e la FIFA pubblicheranno a breve un’ampia guida per i fan che contesta molte delle informazioni circolate. Gli organizzatori del torneo sono stati chiari sin dall’inizio che tutti sono invitati a visitare il Qatar e godersi la Coppa del Mondo FIFA 2022. Il Qatar è sempre stato una nazione aperta, tollerante e accogliente. I fan e i visitatori internazionali durante la Coppa del Mondo FIFA potranno vivere questa esperienza in prima persona”.

Una secca smentita sulla veridicità della card e della locandina Qatar 2022. Ovviamente questo Mondiale avrà gli occhi di tutti addosso, perché in quel Paese l’apertura ai diritti civili universali (anche quelli riferiti solamente alle donne) è ancora lontana dal diventare reale.

(foto IPP/pressesports/faugere franck)