Rassegna Stampa

“La senatrice Granato alimenta le fake news della propaganda russa”

L’ex pentastellata, già nota per la sua disinformazione su pandemia e vaccini, è finita anche nel mirino dei servizi di intelligence italiani, riporta Repubblica

Bianca Laura Granato

Lo ha fatto con la pandemia, alimentando teorie della cospirazione prima sul virus, poi sui vaccini. E ora il canovaccio si sta ripetendo, utilizzando la potenza di fuoco dei social per diffondere la propaganda russa sulla guerra in Ucraina. Il nome della senatrice Bianca Laura Granato – eletta con il MoVimento 5 Stelle e poi passata al Gruppo Misto – è finita anche all’interno delle valutazione dei servizi di intelligence italiana per la condivisione di fake news sul conflitto. Una serie di post social (pubblicati su multi-piattaforma) in cui Putin viene disegnato dalla parlamentare come l’uomo che vuole salvarci e in cui si racconta un’assurda versione di quel che sta accadendo da quasi un mese.

Bianca Laura Granato alimenta fake news della propaganda russa

Come riporta il quotidiano La Repubblica, il nome di Bianca Laura Granato compare in una annotazione dei servizi di intelligence italiana dallo scorso 7 marzo. In particolare, è stato scritto:

“La senatrice appare fortemente coinvolta nella campagna di disinformazione russa, anche se non è chiaro se sia frutto di una scelta consapevole o di una manovra di manipolazione russa”.

Si fa riferimento a una serie di contenuti – ripetuti nel tempo – pubblicati su Facebook (tra cui anche la richiesta di far intervenire in collegamento con il Parlamento italiano Vladimir Putin, parimenti a Volodymyr Zelensky) e che hanno travalicato il confine di quel social venendo condivisi in moltissime chat Telegram o altri gruppi social. E l’universo della diffusione di queste narrazioni filorusse sono ben note: si tratta di quegli stessi “gruppi” virtuali che hanno fatto e diffuso disinformazione sulla pandemia e sui vaccini.

No vax prima, filo-Putin poi. I confini della diffusione della propaganda del Cremlino sono ben definiti (anche se non rappresentano la totalità). È noto, infatti, che l’universo anti-vaccinista sia il terreno fecondo per la propaganda filo-russa. Basta fare una rapida ricerca su Twitter e confrontare i pareri e i pensieri di ammirazione nei confronti del capo del Cremlino da parte di quegli stessi utenti che hanno fatto disinformazione sulla campagna vaccinale.

Ed è qui che torna a essere grande protagonista la senatrice Bianca Laura Granato che nei giorni scorsi, tra gli ultimi “eventi social” ha anche pubblicato un video (diventato virale su Telegram) in cui raccontava come vere delle palesi bufale (come quella del Sars-CoV-2 passato prima dai laboratori dell’Ucraina e poi da quelli di Wuhan) e in cui concludeva il suo messaggio con questa tesi: “Putin sta conducendo un’importante battaglia per tutti noi, perché non ha accettato l’agenda globalista di Biden, incluso l’obbligo di sieri sperimentali”.