Opinioni

La seconda puntata del giallo di Virginia Raggi e Paola Taverna

Ieri Claudia Fusani su L’Unità ha raccontato le parole dette da Paola Taverna a un manipolo di leghisti alla Buvette su Virginia Raggi: «Prima cade, meglio è» e «vedrai, vedrai che casini verranno fuori», avrebbe dichiarato la senatrice a Gian Marco Centinaio della Lega Nord mentre era accompagnata dai senatori Castaldi e Montevecchi. Oggi, racconta Alessandro Trocino sul Corriere della Sera, è andata in scena la seconda puntata. Il canovaccio però è un po’ scontato:

La smentita della Taverna è furente. La senatrice non fa comunicati pubblici, ma alza il telefono e fa diverse chiamate. Minaccia: «Querelo tutti, non vi azzardate a scrivere questa cosa, che è falsa». Chiama anche Centinaio, chiedendogli se è lui la fonte e invitandolo a smentire. Il capogruppo, che nega di essere l’autore della soffiata, non rilascia nessuna dichiarazione ufficiale, né di smentita né di conferma. Ma tra i leghisti presenti in buvette arriva una conferma delle parole, pur mitigate dal tono «scherzoso», da battuta.
Centinaio avrebbe provocato la senatrice su parentopoli: «Mi sembra che teniate famiglia pure voi». Risposta della Taverna: «Lascia fare. E poi tanto, Virginia prima cade e meglio è». Controreplica del leghista, allettato dalla battuta: «Perché dici questo?». E lei: «Vedrai che casini verranno fuori».

stefano vignaroli paola taverna
Insomma, la smentita di prammatica è arrivata. Per la prossima puntata della telenovela ci stiamo attrezzando.

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