Fact checking

Il complottone dietro l'invasione degli immigrati

Quando non sei in grado di capire qualcosa o qualcuno generalmente ne hai paura. Ma poi quasi a tutti passa, la curiosità ha la meglio, la voglia di capire si fa piano piano strada e come da migliore tradizione illuminista la luce della Ragione spazza le tenebre dell’oscurantismo. Questo dovrebbero farlo soprattutto coloro che hanno il compito di “guidare” il Paese. Per alcuni però la paura è un business come tanti altri, soprattutto quando la paura dello straniero porta milioni di voti al proprio partito. Sempre meglio che tentare di risolvere il problema, no?

Percezione
Percezione

 
L’UMANA PIETÀ DI DANIELA SANTANCHÈ
Stanca di subire lo strapotere mediatico di Matteo Salvini Daniela Santanchè ha deciso di sorpassare a destra il leader della Lega Nord. Subito dopo la tragedia che è costata la vita a più di settecento persone ha avanzato la proposta di bombardare i barconi e di affondarli in modo da impedire ai migranti di arrivare sulle coste italiane. Proposta che ha sollevato non poche polemiche e qualche interrogativo, la Santanchè vuole affondare i barconi con i migranti dentro? Probabilmente sono dettagli di poco conto per la deputata di Forza Italia, più preoccupata di vincere la “guerra” contro l’immigrazione che delle vite di coloro che ci si trovano in mezzo. Qualche giorno fa, a mente fredda, la Santanchè è tornata a farneticare sul tema immigrazione fornendoci una chiave di lettura del suo pensiero. Ha detto la Santanchè a SkyTG24:

La guerra in Libia è stata sbagliata: buttare giù Gheddafi in quel modo è stato un errore. Era un dittatore che riusciva a organizzare il proprio popolo. Quella guerra non ha portato vantaggi alla popolazione, che oggi non sta meglio. Tutta questa gente dove trova i soldi per pagare gli scafisti? Io ho un sospetto: molte di queste persone sono pagate perché vogliono farle venire in Italia per invaderci, per conquistarci.

boom james franco
 
In pochi secondi la Santanchè è riuscita a dire che Gheddafi era un sant’uomo, un prezioso alleato ed ora che non c’è più si sente già la sua mancanza. Certo, l’onorevole Santanchè dimentica di come il Colonello usasse i migranti tenuti in ostaggio nei centri di detenzione Libica come arma per poter venire in Italia a stipulare diversi accordi e intese sulla “gestione” dei flussi migratori. Quando c’era Gheddafi di barche ne partivano meno (riguardo alla puntualità dei treni non si sa) perché i migranti venivano tenuti rinchiusi nel carcere di Misurata e in altri centri di detenzione libici nel deserto. E quando venivano respinti finivano nel campo di Shousha, nel deserto tunisino a pochi km dal confine con la Libia. E nonostate ciò quella di creare “centri di accoglienza” in Libia è la soluzione che ancora piace molto all’onorevole.

Realtà
Realtà

 
L’INVASIONE ORGANIZZATA
Oltre Salvini: la Santanché paventa il pericolo di un’invasione pianificata per conquistarci. Non ci dice, Daniela, come quest’invasione stia avvenendo visto che solo il 7% della popolazione italiana è di origine straniera. Non si spiega, Daniela, come sia possibile che gente che non ha nulla riesca a pagarsi viaggi così costosi. Ignora, Daniela, l’esistenza di un racket dell’immigrazione dove le persone diventano merce o pacchi da spostare da un punto all’altro. E chi non ce la fa a pagare rimane bloccato in un punto del tragitto, rischiando pure di finire in schiavitù pur di pagare il debito contratto con le organizzazioni criminali.
Uhm, sembra quasi il pensiero della Santanchè (fonte: https://www.facebook.com/NoAlPianoKalergiVadanoViaGliInmigrati)
Uhm, sembra quasi il pensiero della Santanchè (fonte: https://www.facebook.com/NoAlPianoKalergiVadanoViaGliInmigrati)

Ma al di là di questo perché l’onorevole Santanchè crede ancora alle fantasiose teorie dei complotti come quello del cosiddetto Piano Kalergi, che guardacaso tanto va di moda nei siti fogna di estrema destra? Per farla breve il Piano Kalergi è la versione aggiornata e rivista della bufala dei Protocolli dei Savi di Sion. Prende il nome da Richard Nikolaus von Coudenhove-Kalergi, un politico austriaco che ha teorizzato l’idea di Paneuropa e ha questa particolarità: non ha mai parlato di un piano di invasione organizzato per sterminare i popoli europei. Ma questo è un altro dettaglio, per i complottisti Kalergi è stato colui che ha teorizzato l’utilizzo dell’immigrazione per snaturare le radici europee. Le frasi attribuite a Kalergi (e di conseguenza il fantomatico Piano) sono il frutto di un lavoro di copia&incolla delle dichiarazioni di Kalergi, dalle quali i complottisti avrebbero dedotto l’esistenza del Piano di sterminio. Ovvio, l’hanno inventato loro.
Tutto è censurato nei libri di storia raga!
Tutto è censurato nei libri di storia raga!

Naturalmente chi crede nell’esistenza del Piano Kalergi è contro un’Europa dei popoli, perché favorirebbe il meticciato e l’inquinamento della razza europea (qualsiasi cosa voglia dire). Favorendo l’invasione degli immigrati i soliti poteri forti (inutile che stiamo a fare nomi, li conoscete già!1) prenderanno il controllo delle nostre esistenze, rendendoci schiavi nella nuova élite politico-economico-culturale. In buona sostanza chi crede che ci sia un piano per far invadere l’Europa dagli immigrati generalmente ha profonde simpatie per un altro austriaco del Novecento. Ed infatti:
Tutto torna, ci invadono con gli immigrati per screditare l'immagine di Hitler!1
Tutto torna, ci invadono con gli immigrati per screditare l’immagine di Hitler!1