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La Russa ricorda la nascita del MSI su Facebook, il PD ne chiede le dimissioni

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Il deputato del Partito democratico Stefano Vaccari ha chiesto le dimissioni del presidente del Senato Ignazio La Russa e della senatrice i Isabella Rauti. La Russa e Rauti hanno pubblicato dei post sui propri account social per celebrare l’anniversario della fondazione del Movimento Sociale Italiano. Su Twitter Vaccari ha scritto: «Solo qualche giorno fa hanno giurato sulla Costituzione antifascista ed ora esaltano fondatori, nascita e storia del Msi. Isabella Rauti e Ignazio La Russa sono incompatibili con i loro ruoli di governo e istituzionali. Una deriva culturale inqualificabile. Dimissioni!». Il presidente del Senato e Rauti hanno entrambi pubblicato dei post su Facebook per l’occasione: La Russa ha ricordato suo padre, che fu tra i fondatori del MSI in Sicilia, mentre Rauti ha scritto nel suo post: «Oggi voglio ricordare il 26 dicembre di 76 anni quando, a Roma, nasceva il Movimento Sociale Italiano (M.S.I.). Onore ai fondatori ed ai militanti missini».

Le critiche a Ignazio La Russa per la celebrazione social dell’anniversario della fondazione del MSI

Anche Emanuele Fiano, ex parlamentare del Partito democratico, ha criticato il post di La Russa, scrivendo su Facebook: «Egregi Signori, in questi giorni l’esaltazione dell’MSI, partito fondato dai fascisti reduci di Salò, come Almirante e Romualdi, è ormai ai massimi livelli, qui la seconda carica dello Stato. Del quale ovviamente rispetto il ricordo del padre, ma non l’esaltazione dell’MSI». Il senatore del Partito democratico Dario Parrini ha scritto su Twitter: «Giorgia Meloni si chieda se la condanna delle leggi razziali è compatibile con la permanenza nel Governo di un’esaltatrice del Msi, il partito fondato dai reduci della Rsi, regime-fantoccio di Hitler distintosi per la collaborazione coi nazisti in deportazioni e eccidi». Anche la senatrice del Partito Democratico Simona Malpezzi ha scritto su Twitter che le  «uscite nostalgiche verso il MSI sono gravi» e che chi come La Russa e Rauti «rappresenta le Istituzioni non può non ricordare che le radici democratiche del Paese e la nostra Costituzione sono antifasciste».