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La risposta poliglotta di Enrico Letta a Giorgia Meloni: "Cerca di nascondere la verità" | VIDEO

Asia Buconi|

enrico letta

“Anche io ho fatto un video in tre lingue, registrato ieri, che parte adesso sui social, che dice l’Europa che noi vogliamo, che per noi non è il cambio di marcia, non è rinnegare il nostro passato ma la continuità con la nostra storia e i nostri valori”, queste le parole destinate alla stampa internazionale dal segretario del Pd Enrico Letta, che ha replicato al filmato di qualche giorno fa di Giorgia Meloni in tre lingue, in cui, tra le altre cose, la leader di FdI aveva espresso parole di condanna al fascismo.

La risposta volutamente “poliglotta” del segretario dem (che ha parlato in francese, in inglese e in spagnolo) è arrivata col fine di smontare pezzo per pezzo il programma di centrodestra e di dimostrare quanto le tesi esposte dalla leader di FdI in quel video fossero volte a nascondere la verità delle cose, a “cancellare le impronte”.

Il video di Enrico Letta: “Giorgia Meloni ha alleanze pericolose in Europa”

All’interno del video, Enrico Letta ha voluto sottolineare prima “le pericolose alleanze europee di Giorgia Meloni, i voti contro il NextGenerationEu di FdI al Parlamento europeo e i fallimenti della destra italiana”, poi tutti i punti del programma progressista del Pd, basato sull’europeismo, la protezione dell’ambiente e dei diritti sociali e civili. In francese, Enrico Letta ha ricordato: “Questa destra ha persino votato contro il Trattato del Quirinale, il trattato sull’intesa italo-francese che ha messo la relazione tra Francia e Italia allo stesso livello della relazione tra Francia e Germania. Anche su questo trattato, importantissimo per avvicinare ancor di più i nostri due paesi, per essere ancor più protagonisti in Europa, la destra ha votato contro”.

In spagnolo, invece, Letta ha passato in rassegna le pericolose alleanze in Europa di Giorgia Meloni: da Marine Le Pen a Viktor Orban, fino a Vox. Il segretario del Pd ha detto: “Fratelli d’Italia è alleata di Vox, il partito spagnolo di estrema destra che àncora le sue principali idee e valori nel franchismo che rivendica. Vox, come tutti i suoi alleati di estrema destra in Europa, rappresenta l’ultraconservatorismo, il negazionismo del cambiamento climatico, l’ultranazionalismo ed è contro l’immigrazione, contro la comunità Lgbt, e considera l’Unione europea una minaccia per la sovranità dei loro Paesi. Con i loro programmi vogliono porre fine all’integrazione europea”.

Poi, la parentesi in inglese sulla cattiva gestione economica del Paese di cui sono stati protagonisti in passato i Governi di Centrodestra. Letta ha spiegato: “La destra italiana ha già governato il Paese fino al 2011. L’ultimo governo Berlusconi ha lasciato il Paese sull’orlo della bancarotta. Abbiamo avuto bisogno di anni e anni di sacrifici per superare quella drammatica situazione. I cittadini italiani se li ricordano molto bene. Come sempre, la destra italiana sta interpretando il ruolo del capro espiatorio, sta giocando la carta del vittimismo. Continueremo a batterci per convincere gli italiani a votare per noi e non per loro. A votare per un’Italia al centro dell’Europa”.

Infine, la stoccata a sottolineare tutto l’antieuropeismo dei partiti di destra: “Abbiamo bisogno di un’Europa forte, di un’Europa della salute, di un’Europa della solidarietà. Ma tutto questo possiamo farlo soltanto senza nazionalismi nei Paesi europei e se ogni Paese cerca di stare insieme agli altri in modo solidale. Senza diritto di veto e senza la regola dell’unanimità che i partiti e i governi di destra e di estrema destra nella nostra Europa hanno sempre voluto mantenere. I fatti sono più importanti dei discorsi da campagna elettorale. E i fatti dicono che al Parlamento europeo questa destra non ha mai sostenuto il Next Generation EU. Non ha mai supportato la creazione di un’Europa della salute e le scelte in favore di una maggiore solidarietà verso i paesi più in difficoltà come l’Italia. Questa destra ha votato contro tutte le scelte importanti fatte contro il cambiamento climatico”.