Politica

La norma che ammazzerebbe il blog di Beppe Grillo

Arriva una nuova norma anti-grillo. È quanto denuncia Danilo Toninelli (M5s) che spiega di essere in commissione Affari costituzionali alla Camera dove si stanno esaminando gli emendamenti a una proposta di legge che reca Modifiche all’articolo 9 della legge 6 luglio 2012, n. 96, concernenti la Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, a prima firma Sergio Boccadutri (ex Sel ora nel Pd). Il testo, spiega Toninelli, ha “il fine di sbloccare velocemente i finanziamenti pubblici ai soliti partiti sanguisuga. Non noi ovviamente che li abbiamo rifiutati tutti. Guardate un po’ cosa scopro: un bell’emendamento che vieta la pubblicita’ nei blog riconducibili ai movimenti politici. Vogliono farci fuori. Significa che stiamo andando alla grande e che Renzi & Co. temono ogni giorno di piu’ una nostra vittoria alle prossime elezioni. Inutile il dire che non gli conviene approvarla. Non farebbero che accelerare la nostra vittoria”. L’emendamento a cui si riferisce Toninelli è il 2.01, a firma di Mauro Ottobre, deputato iscritto nel gruppo Misto. Il l Movimento 5 stelle lo ribattezza subito ‘norma ammazza-blog’. Il termine in commissione per depositare gli emendamenti è scaduto lo scorso 9 luglio. Ancora devono cominciare le votazioni”.
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LA NORMA CHE AMMAZZEREBBE IL BLOG DI GRILLO
L’emendamento, a firma Mauro Ottobre (Misto), che Danilo Toninelli ha ribattezzato “ammazza-blog”, reca modifiche all’articolo 9 della legge 6 luglio 2012, n.96. La proposta e’ tra quelle depositate in commissione Affari costituzionali alla Camere al progetto di legge Boccadutri Sulla Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici. Si chiede di aggiungere il seguente comma, il 22-bis: “E’ vietata la visualizzazione, attraverso la rete internet, di informazioni, immagini e video, effettuata a scopo di lucro, nei siti dei partiti e dei movimenti politici, nonche’ nei siti, blog, o portali comunque denominati, riconducibili a un partito o movimento politico, o ad un singolo esponente politico, anche se di proprieta’ di persone fisiche, A tal proposito la Commissione effettua il controllo e invita gli interessati a sanare, entro e non oltre trenta giorni dalla contestazione, le eventuali irregolarita’ riscontrate”.