Opinioni

La marcia a Predappio per salutare il Duce

Davide Fabbri, parente di Mussolini e tra i concorrenti dell’Isola dei Famosi 8 con il nome di “Vikingo” prima di diventare un esponente del movimento dei Forconi, pubblica su Facebook questo video che racconta la marcia dei nostalgici mussoliniani al cimitero per salutare il duce andata in scena domenica scorsa a Predappio.

Predappio: Oggi 25 Ottobre 2015:Siamo TANTISSIMI. Marciamo verso il cimitero per Salutare il Duce. TUTTI UNITI per La Rivoluzione del 5 NOVEMBRE.

Posted by Davide Fabbri on Domenica 25 ottobre 2015

Il Fatto Quotidiano qualche tempo fa ha raccontato chi è questo Fabbri:

Il ragazzone forlivese dalla folta e lunga chioma bionda, abbronzato e palestrato, nonché ex spogliarellista, ha da tempo dichiarato di essere parente del Duce perché suo nonno Augusto era figlio della sorella di Donna Rachele, quindi Alessandra Mussolini, spiegò Fabbri un paio di anni fa, “è mia cugina seppure alla lontana”. Affermazioni mai smentite dai parenti più diretti del dittatore del ventennio italiano, anche perché la similitudine con lo zio celebre sia fisica, che mimica e vocale, è notevole.
L’ultimo movimento politico in ordine di tempo fondato da Fabbri è Forza Popolare, ma nel passato una sua creatura risulta essere “Lavoro e rispetto”, anche se il pronipote del Duce è più volte salito agli onori della cronaca per aver contestato ministri, parlamentari e amministratori locali, preferibilmente appartenenti a Pd e Sel. Tra le sue ultime apparizioni in pubblico, oltre alla lite in diretta tv con Simona Ventura che non sapeva della parentela storica e l’aveva addirittura scambiato per un estimatore di Che Guevara, ci sono il lancio di banane all’ex ministro Kyenge durante la festa dei Democratici a Cervia (Ra) nel luglio 2013 (“ha giurato sul tricolore ma poi si è battuta solo per gli stranieri”, dichiarò Fabbri) e l’attacco alla presidente della Camera, Laura Boldrini, “per violazione dei dettami costituzionali e discriminazione degli italiani a favore degli immigrati”.