La macchina del funky

La lettera delle Famiglie Arcobaleno a Giorgio Napolitano

giorgio napolitano

La Stampa pubblica oggi una lettera aperta delle Famiglie Arcobaleno a Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica e senatore a vita, dopo che sui giornali si era palrato della sua intenzione di far cassare la Stepchild Adoption dalla Legge Cirinnà:

Caro presidente emerito Giorgio Napolitano,
in queste ore per noi molto travagliate, ci rivolgiamo a Lei come a una delle personalità più sagge ed ascoltate nel Senato italiano. Da diversi giorni i quotidiani la indicano come tra i più impegnati perché la legge sulle unioni civili sia approvata con una larga maggioranza, soluzione che anche noi auspichiamo. Temiamo però che la ricerca del massimo accordo all’interno del Senato potrebbe spingersi al punto di arrivare a negare i diritti a quella categoria maggiormente meritevole di protezione quali sono i minori. Ci rivolgiamo quindi a Lei come al Presidente della Repubblica che firmò, a fine 2012, la legge che ha parificato sotto ogni punto di vista i figli naturali e adottivi a quelli legittimi. Con quella legge l’Italia affermava un principio sacrosanto: i minori vanno tutti tutelati allo stesso modo. Si eliminava, così, un’odiosa discriminazione, più volte censurata dalla Corte costituzionale, basata sull’idea oramai definitivamente superata secondo cui la famiglia fondata sul matrimonio andasse valorizzata differenziando le tutele dei bambini a seconda della loro nascita. Oggi questa discriminazione è stata eliminata quasi completamente.
Resta infatti per i nostri figli che tuttora, per lo Stato italiano, hanno un solo genitore. La possibilità di adottare il figlio del partner ridurrebbe (pur non cancellandola completamente) questa discriminazione, consentendo ai nostri figli di avere riconosciuti per legge entrambi i genitori che li hanno desiderati, li amano, li accudiscono e li crescono. Le auguriamo di avere successo nel suo tentativo di aiutare il Senato a trovare la maggioranza il più larga possibile. Ma la scongiuriamo, anche, di essere il garante dei nostri figli affinché non si dia il via libera a una legge monca della stepchild adoption. Leggiamo scandalose polemiche in cui si giustifica lo stralcio dell’adozione coparentale come strumento per “frenare”, “punire” gli adulti che cercano di avere un figlio attraverso la gestazione per altri praticata legalmente all’estero e che, in Italia, rimane vietata. Senatore Napolitano: nessuno, fortunatamente, ha mai pensato di punire i figli nati da gestazione per altri in coppie eterosessuali. Perché questo invece è ipotizzato per i nostri figli? (…) Ci rivolgiamo a Lei con il cuore in mano, consegnandole il futuro dei nostri figli come a un nonno che sa cosa vuol dire amare fino in fondo senza “se” e senza “ma” tutti i propri nipoti … ma proprio tutti.
I soci e le socie di Famiglie Arcobaleno