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La follia di Zverev ad Acapulco: prende a "racchettate" la sedia dell'arbitro (e viene squalificato) | VIDEO

neXt quotidiano|

Zverev

Dieci secondi di pura follia al termine di un match, un doppio, perso al tie-break. Protagonista il tennista tedesco Alexander Zverev a cui sono saltati i nervi dopo l’ultimo punto della partita giocata in coppia con il brasiliano Marcelo Melo contro il britannico Glasspool e il finlandese Heliovaara sul cemento del torneo messicano ATP di Acapulco.

Zverev colpisce con la racchetta la sedia dell’arbitro, arriva la squalifica

Mentre il tennista tedesco fa esplodere la sua rabbia contro il direttore di gara, gli grida: “Guarda la pallina dove è rimbalzata! 8-6 nel tie-break! È la fottu*a linea vicino a te! Testa di caz*o!”. Poi quella doppia racchettata con violenza. La prima colpisce la parte destra della sedia su cui è seduto l’arbitro, la seconda sfiora i piedi dell’uomo. Poi l’ultimo colpo. Inevitabile, dunque, la squalifica per condotta anti-sportiva. Una decisione che comporta la sua esclusione dal torneo singolare sul cemento messicano.

Lo stesso Alexander Zverev, ha poi provato a chiedere scusa pubblicando un messaggio sui suoi canali social.

“È difficile spiegare a parole quanto io sia pentito del mio comportamento durante e dopo il mio match di doppio. Mi sono scusato privatamente con il giudice di sedia perché la mia reazione nei suoi confronti è stata sbagliata ed inaccettabile e sono solo deluso da me stesso. Semplicemente non doveva accadere e non ci sono scuse. Chiedo scusa anche ai miei tifosi, al torneo e allo sport che amo. Come sapete, do tutto me stesso in campo. Ieri ho dato un po’ troppo. Mi prenderò i prossimi giorni per riflettere sulle mie azioni e su come assicurarmi che non succeda di nuovo. Sono dispiaciuto per avervi deluso”.

(foto e video: da Tennis TV)