Fact checking

«Rosetta, quella cometa è una base aliena!1!»

Ci sono voluti dieci anni ma l’Internet ce l’ha fatta: finalmente anche la cometa Churyumov Gerasimenko, cometa 67P/C-G per gli amici, ha una sua teoria del complotto. Anzi più di una e sono tutte bellissime. E tutte provano che la cometa 67P altro non è che una base aliena mimetizzata. Beh, è un bel passo avanti, se non altro nessuno ha messo in dubbio il fatto che si sia trattato di un atterraggio finto come lo sbarco dell’uomo sulla Luna.

Ei fermi tutti, chi ha scattato la foto del lander se sulla cometa non c'è nessuno a parte il lander? (fonte: Facebook.com)
Ei fermi tutti, chi ha scattato la foto del lander se sulla cometa non c’è nessuno a parte il lander? (fonte: Facebook.com)

 
QUEGLI STRANI OGGETTI SULLA SUPERFICIE
Iniziamo con un grande classico del complottismo cosmico: “ei lo vedete anche voi quel dettaglio sfocato”. A quanto pare un team di astrocazzari è riuscito a riconoscere la presenza di insediamenti alieni sulla superficie della cometa 67P/C-G semplicemente gettando un’occhiata ad una delle foto scattate durante la fase di avvicinamento alla cometa prima ancora che il lander Philae ci atterrasse sopra. La foto che costituisce la prova principale è stata scattata il 10 settembre scorso, quando Rosetta era a poco meno di 28 km dalla cometa. Eccola, giudicate voi stessi:
Aliens!1 (fonte: esa.int)
Aliens!1 (fonte: esa.int)

Li vedete quei due puntolini?
Ah-Ah! Nailed it! (fonte: Ufosightingsdaily.com)
Ah-Ah! Nailed it! (fonte: Ufosightingsdaily.com)

Ecco la spiegazione che tutti voi stavate aspettando:

Argh! La cometa 67P non è una cometa, è una terribile astronave aliena diretta verso la Terra!!1 MORIREMO TUTTI! E Renzi e Obama pensano al Jobs Act e all’Obama Care! Ecco un altro video che ci spiega nel dettaglio la presenza aliena sulla cometa:

E naturalmente non poteva mancare anche il “leak” di una gola profonda dell’ESA che conferma la teoria del complotto. Ci stanno nascondendo qualcosa di grosso, grande all’incirca quanto una cometa. Perché non crederete mica che si spendano miliardi di euro (o di dollari) per inseguire una roccia nello spazio? Poveri illusi, la NASA e l’ESA lo sapevano da vent’anni che c’era qualcosa che non andava in quella che noi conosciamo come “cometa 67P/C-G”:
Vi servono altre prove? Non vi basta un documento non firmato?? (fonte: ufosightingsdaily.com)
Vi servono altre prove? Non vi basta un documento non firmato?? (fonte: ufosightingsdaily.com)

 
LO STRANO SUONO EMESSO DALLA COMETA
E così arriviamo all’altra stranezza della cometa 67P/C-G che ha eccitato la fantasia degli esperti in cazzate ufologi: gli strani suoni emessi dalla cometa. Come ha spiegato l’ESA sul suo blog sembra che la cometa sia in grado di “cantare”. Rosetta ha registrato una “canzone” emessa dalla cometa. Dal momento che questi suoni sono il prodotto dell’oscillazione del campo magnetico della cometa 67P/C-G sulle frequenze tra i 40 e i 50 millihertz (l’orecchio umano è in grado di percepire i suoni tra i 20hz e i 20.000Hz) per renderli udibili l’ESA li ha amplificati di quasi 10.000 volte. Non c’è una spiegazione scientifica di cosa produca questi suoni (registrati quando Rosetta era a 100km da 67P/C-G) e questo ha lasciato campo libero ai complottisti. Ecco il suono della cometa (dalla pagina soundcloud dell’ESA):

Che cos’è questo suono? Un messaggio come quello degli alieni di Independence Day (all’inizio anche la flotta di invasione aliena del film era stata scambiata per un asteroide)? Una trasmissione radio della base aliena sulla superficie della cometa? Quante domande! A quanto pare, sono vent’anni che la NASA riceve segnali radio dalla cometa 67P/C-G e quindi quei cervelloni spaziali e la loro hybris stanno conducendo la razza umana verso la distruzione! Qualcuno li fermi prima che sia troppo tardi.
Ecco la prima foto inviata da Philae stamattina. Servono altre prove? (fotne: Twitter.com @oatmeal)
Ecco la prima foto inviata da Philae stamattina. Servono altre prove? (fotne: Twitter.com @oatmeal)

Foto copertina European Space Agency